AUGUSTA, A CITTA’ DELLA NOTTE BRILLANO LE STELLE DELLA CHOREIA
Giorgio Càsole
Augusta. Domenica sera nel teatro Città della Notte si è svolto lo spettacolo di fine anno accademico della scuola di danza augustana Chorèia.Si sono esibiti 34 giovani danzatori, appartenenti a 4 corsi dai 3 ai 18 anni.La direttrice artistica dell’evento è stata la docente Giorgia Gulino, insegnante e coreografa di danza classica e contemporanea, coadiuvata da Tatiana Giardina e da Josephine Pennuto. Presentatrice e voce fuori campo Laura Migliara. La serata è stata aperta dalle allieve più grandi con le tre coreografie di repertorio:“Giselle” – Sara Florio, “Esmeralda” – Emma Scotto Di Suoccio, “La morte del cigno” – Sara Florio. Di seguito il duetto “La notte e il giorno” con Vittoria Ballotta e Giulia Grasso. Poi, tutti gli allievi insieme, dal più piccolo al più grande, si sono intrecciati per mettere in scena “Lo schiaccianoci”, sulle musiche di Čajkovskij, in uno splendida miscellanea di coreografie, a cura di Giorgia Gulino. A conclusione dello stile classico, si sono esibite le allieve Sara Florio in “Aurora” e Sara Boscarino in “La fata dei lillà” dal repertorio di “La bella addormentata”.Nella seconda parte, i più piccoli della scuola hanno danzato una simpaticissima coreografia di Giorgia Gulino sulla musica Chorus Line “One” e il 3° corso una coreografia contemporanea
di Tatiana Giardina e il duo Balestri Sophie Marie e Melissa Marta di Melania Liotta. Nell’àmbito della danza contemporanea Gulino ha ideato il progetto artistico dal titolo “Schiavi del tempo”.Un susseguirsi di coreografie di gruppo di danza contemporanea, degli assoli di Aurora Sicari (“questo tempo ci imprigiona”) e Marisol Rizzotti (“Confortably numb”).Al termine dello spettacolo, il presidente Carmelo Gulino ha consegnato una targa alla direttrice artistica, che, nel 2015, dopo aver conseguito è la laurea specialistica per l’insegnamento delle Discipline Coreutiche all’Accademia Nazionale di Danza di Roma, ha aperto in Augusta la Scuola di Danza CHORÈIA, con l’intento di trasmettere agli allievi le competenze acquisite in anni di studio in Italia e all’estero, creando altresì un centro di formazione per danzatori, non solo a livello amatoriale, ma soprattutto professionale.

