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Under 17 provinciale, l’Atletico Siracusa batte la Mediterranea e stacca il pass per la semifinale playoff contro il Real Belvedere

Atletico Siracusa 2

Mediterranea    0

Atletico Siracusa: Carrubba, Cester L. (30’ st Cester G.), Mazzullo, Cutrufo, Cappuccio S., Corso, Scavone, Currieri (44’ st Di Luciano), Vinci (1’ st Sorrenti), Abrashkin, Lo Bello (33’ st Cappuccio M.). All. Sorrenti.

Mediterranea: Spada, Gionfriddo, Buccheri (2’ st Sesto),Di Dio, Garbagnati, Latina, Brancato, Mangiafico ((37’ st Contarino), Signorile, Gozzo, Lo Nero. All. Alderisi.

Arbitro: Gentile di Siracusa.

Reti: 45’ pt Currieri, 25’ st Sorrenti rig.

Un gol per tempo per continuare a cullare un sogno. A Cassibile (campo in cui gli aretusei giocano le gare interne) l’Atletico Siracusa supera anche l’ostacolo Mediterranea e si qualifica per la semifinale playoff under 17. Giovedì 4 aprile al “Simoncini” contro il Real Belvedere, penultimo atto della competizione che metterà in palio il titolo provinciale di categoria. Sullapanchina atletista, accanto a mister Claudio Sorrenti, c’è anche il responsabile tecnico Daniele Greco.

Ritmi elevati sin dalle prime battute soprattutto per merito dei padroni di casa, che giocano in verticale e si presentano in zona tiro due volte nel primo quarto d’ora, dimostrando però una mira approssimativa. Currieri, in avanti, viene spesso cercato dai compagni e al 21’ anticipa il portiere in uscita ma non riesce a spingere il pallone in rete. Il gol sarebbe comunque stato annullato per un presunto fallo sull’estremo difensore avversario. Al 32’, sul suo tiro-cross, Spada anticipa di poco Vinci, “spalla” dell’attaccante centrale. Al 40’, ancora Currieri si rende pericoloso con un colpo di testa fuori di poco.Cinque minuti dopo però fa centro, sfruttando un lancio lungo di Lo Bello e battendo il portiere in uscita.

A inizio ripresa Corso calcia con potenza dal limite, Spada si oppone in due tempi. L’Atletico Siracusa insiste alla ricerca del secondo gol ma rischia grosso su una ripartenza avversaria. Al 15’ infatti Gozzo trova spazio sulla sinistra, avanza e tira, spedendo la sferasull’esterno della rete. Al 24’ però arriva l’episodio determinante. Scavone viene agganciato in area da un avversario e l’arbitro indica il dischetto nonostante le proteste avversarie. Glaciale, dagli 11 metri, Adriano Sorrenti, (figlio di mister Claudio) manda la sfera all’angolino basso. L’Atletico controlla le sfuriate avversarie ma a 5 minuti dal termine resta in inferiorità numerica per l’espulsione di Abrashkin per doppia ammonizione. La Mediterranea crea delle situazioni pericolose, provando in tutti i modi a rientrare in partita e sfiorando il gol in almeno tre occasioni, ma il fortino atletista resiste fino alla fine. 

La squadra del presidente Enrico Abbruzzo (in tribuna insieme al vice Antonio Rinauro) può far festa insieme ai suoi numerosi tifosi, presenti con gli striscioni. E a Belvedere, tra una dozzina di giorni, ci si attende una partita avvincente.

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