IL PD DENUNCIA IL COMITATO D’AFFARI A NOTO
Conferenza stampa del Partito Democratico di Noto lunedì scorso con la partecipazione di Cettina Raudino rappresentate del Comitato Civico “Fazione Civile” ed Enzo Toro di “Casa Riformista”, oltre a numerosi cittadini e simpatizzanti che sono interventi nel dibattito.
Il segretario del PD di Noto Prof Marco Morabito ha illustrato le ragioni della conferenza stampa . E cioè il fatto che, siccome la risposta alle interrogazioni del consigliere Aldo Tiralongo hanno ricevuto dall’amministrazione comunale risposte evancesve con sottovalutazione dei temi proposti, il PD di Noto ed il consigliere Tiralongo hanno deciso di inviare gli atti alla Procura della Repubblica di Siracusa e per conoscenza al Prefetto perché questi ha il compito di vigilare sul corretto funzionamento degli enti locali.
Quali sono le interrogazioni alle quali si è ritenuto non data adeguata risposta? Quella riguardante i lavori alla villa comunale di Noto che anche dopo la risposta del sindaco non risultano esser stati eseguiti con adeguato atto amministrativo ( costi lavori, affidamento all’impresa, etc) e senza i dovuti atti obbligatori . Una procedura ritenuta assolutamente illegittima dal PD di Noto che ha quindi segnalato la cosa alla Procura.
Altro punto è quello del Parco Mannarazze dove pur in presenza di un regolare contratto di affidamento ad una ditta i lavori eseguiti sembrano non essere rispettosi delle corrette modalità di esecuzione e, pare, senza le preventive autorizzazioni.
Il consigliere Tiralongo ha inoltre stigmatizzato le modalità con le quali si è utilizzato il Teatro Comunale per un evento promozionale da parte di un’azienda privata. A tal proposito l’on.le Bruno Marziano ha sottolineato che viene stigmatizzata la modalità per cui per realizzare l’evento sono state addirittura smontate le poltrone del prestigioso teatro , con danno allo stesso utilizzato come un ristorante mentre si poteva riservare il teatro a alla parte culturale dell’evento e utilizzare uno dei ristoranti vicini per il resto .
Infine il consigliere Tiralongo ha affermato che mettendo insieme vari atti dell’amministrazione sembra rappresentato una sorta di comitato d’affari i cui componenti sembrano gestire attività della pubblica amministrazione .
Cettina Raudino ha criticato l’assenza di una visione sull’uso dei beni culturali della città. Mentre Marziano ha sottolineato che, pur preferendo un normale confronto politico fra maggioranza ed opposizione, ove questo non venga sarà inevitabile il ricorso alla magistratura, per stigmatizzare sia gli atti politici (degli ambasciatori) che quelli gestionali ( dei dirigenti).

