Privacy Policy L'11 gennaio 1503 fa nasceva a Parma Francesco Mazzola detto il "Parmigianino" - ReportSicilia.com

L’11 gennaio 1503 fa nasceva a Parma Francesco Mazzola detto il “Parmigianino”

Figlio d’arte, comincia giovanissimo la sua attività presso la bottega degli zii paterni, pittori anche loro come il padre Filippo che muore quando il Parmigianino ha solo 2 anni.

Trasferitosi con la famiglia a Viadana per scappare dalla guerra, nel 1521 realizza per la chiesa del paese il Matrimonio mistico di santa Caterina d’Alessandria ed il Battesimo di Cristo.

Rientrato a Parma nel 1522 conosce e collabora con il Correggio: affresca tre cappelle a San Giovanni Evangelista, mentre il maestro decora la cupola.

Nel 1523 comincia ad affermarsi come ritrattista e, durante uno dei suoi viaggi a Roma entra in contatto con l’arte di Michelangelo e Raffaello, sebbene riesca a farsi apprezzare per la propria espressione artistica. Mentre Parmigianino prova ad affermarsi Roma subisce il celeberrimo sacco a opera dei lanzichenecchi che costò alla città oltre dodicimila morti e notevoli danni al patrimonio artistico. Così il nostro pittore è costretto a cercare rifugio a Bologna dove realizza diverse pale d’altare e numerosi quadri di committente privata di gusto manierista. Ricevuto l’incarico di affrescare la chiesa francescana della Steccata, sarà arrestato e per inadempienza perché non completerà il lavoro assegnatogli da oltre 8 anni, per mancanza d’ispirazione e per essersi dedicato completamente all’alchimia, con la pretesa di trasformare il mercurio in oro. In quegli anni, dipinge il proprio autoritratto in cui si ritrae stanco ma ancora ispirato. Fuggito dalla prigione, si trasferisce a Casal Maggiore e, ritrovata l’ispirazione, crea opere di grande bellezza e complessità iconografica, tra cui La Madonna dal collo lungo, esposta agli Uffizi. Muore per una grave febbre il 24 agosto del 1540.

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