Messina, Zona Falcata, in arrivo 10 milioni dal governo Musumeci per il risanamento.
Il via libera è arrivato dal governo Musumeci, che avvierà i primi interventi urgenti nel porto naturale nella Zona Falcata di Messina per dieci milioni di euro.
La decisione è arrivata dopo la riunione operativa convocata a Messina, dal presidente della Regione, la settimana scorsa e nel corso della quale Musumeci aveva espresso la necessità di riaprire al pubblico, in tempi brevi, alcune aree della Zona Falcata.
In attesa che il demanio statale concluda l’opera di risanamento ambientale dell’area, la Regione Siciliana ha deciso di avviare interventi urgenti e non più rinviabili sui monumenti della zona.
-Lo avevo già annunciato – sottolinea il presidente Musumeci – nel corso della mia visita a Messina. La Regione, pur non essendi proprietaria dell’area, ha voluto assumere il ruolo di coordinamento, affinché finalmente nella Zona Falcata possa essere avviata la riqualificazione. Si tratta di una prima tranche di risorse che il mio governo ha voluto destinare alla terza città della Sicilia, da troppo tempo bistrattata-.
Il programma di interventi sarà elaborato dalla soprintendenza dei Beni culturali di Messina, dando priorità a quei monumenti che si trovano in condizioni di maggiore degrado e che presentano un rischio strutturale più elevato.
Lo stanziamento servirà anche per interventi sulla rete idrica, su quella elettrica e sugli impianti di illuminazione. In futuro, sulla base di quanto previsto dal Codice della navigazione, la Regione intende chiedere la consegna dei beni del demanio marittimo della Zona Falcata, in modo da poterli destinare a un uso turistico e culturale.

