Privacy Policy Ciclovie a Siracusa e polemiche sui social, intervista all'assessore alla Viabilità e Trasporti. - ReportSicilia.com

Ciclovie a Siracusa e polemiche sui social, intervista all’assessore alla Viabilità e Trasporti.

 Da quando a Siracusa sono iniziati i lavori di creazione delle piste ciclabili, sul web si è scatenata una pioggia di polemiche e post esilaranti di ogni sorta. Sulla nota piattaforma Facebook, è facile imbattersi in immagini, evidentemente ritoccate, in cui la pista ciclabile attraversa il palco del Teatro Greco di Siracusa. Sempre sui social si trovano foto di macchine e altri mezzi di trasporto che, in barba alle regole della strada, sono parcheggiate sulla carreggiata riservata ai ciclisti. A giudicare da questi elementi, sembra che ai cittadini siracusani non vada molto a genio la presenza delle nuove ciclovie all’interno del contesto urbano.

Noi di ReportSicilia siamo andati a bussare alla porta dell’assessorato alla Viabilità e Trasporti di Via Elorina, per chiedere all’Assessore Maura Fontana delucidazioni sui fondi e sulla scelta delle ciclovie in costruzione.

– Si tratta di fondi del ministero delle infrastrutture e trasporti destinati specificatamente a questa tipologia di ciclovie – spiega l’assessore – C’è una polemica a volte strumentale che, nel momento in cui viene superato un dubbio se ne insinua un altro-.

 – Il Covid ci ha fornito un’occasione, ovvero quella di capire che bisogna dare una sterzata all’utilizzo dei mezzi privati. Il decreto afferma che è necessario fornire un’alternativa ai mezzi di trasporto pubblici, perché creano questa promiscuità, che nel caso del Covid possono diventare veicolo di trasmissione – puntualizza Maura Fontana. –  Il mezzo che per eccellenza rappresenta una migliore qualità di vita e una tutela per la salute è la bicicletta, che è poi la riconquista di una vecchissima abitudine degli anni ‘30 -.

L’assessore Fontana ci ha offerto un ulteriore dato reale riguardo alle emissioni gassose presenti nella città di Siracusa:

– Si è sempre puntato il dito contro il sistema delle industrie, quando in realtà il blocco delle auto, avvenuto a causa del lockdown, ha ridotto di quasi il 70% le emissioni gassose. Significa che è su quello che si deve intervenire -.

L’assessore Fontana ci fa sapere che la città di Siracusa sta usufruendo di un finanziamento di quasi un milione di euro, riferito al collegato ambientale City Green, per l’acquisto di navette elettriche.  Tornando alle ciclovie, il loro fine ultimo è quello di “ridurre quanto più possibile l’uso del veicolo a motore privato”.

– Le ciclovie servono per sostituire il mezzo nel momento in cui il cittadino deve andare a lavoro, a scuola o per faccende – continua l’assessore. – Noi abbiamo segnato dei percorsi che attraversino tutta la città in modo da creare la base per poi ramificare e riunire tutti i punti, facendo in modo che anche chi abita a Scala Greca possa arrivare in Ortigia in sicurezza -.

– La segnaletica delle ciclabili ormai deve entrare nelle abitudini quotidiane della vita cittadina, e deve essere rispettata, avendo priorità su tutti secondo le innovazioni del codice della strada -.

Come mai la ciclovia è stata fatta sul manto stradale e non su sede propria, come un marciapiede?

– Perché lo scopo è quello di togliere spazio alle macchine e non levare spazio al marciapiede o al verde urbano – spiega Fontana. – La soluzione ottimale sarebbe stata di togliere totalmente i parcheggi e destinare quello spazio alla ciclabile, ma la città sarebbe stata in totale rivolta, quindi per il momento abbiamo fatto questa scelta -.

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