Privacy Policy COSTITUZIONE DEL COMITATO DEI GIURISTI SICILIANI PER IL NO AL REFERENDUM COSTITUZIONALE DEL 20-21 SETTEMBRE 2020 - ReportSicilia.com

COSTITUZIONE DEL COMITATO DEI GIURISTI SICILIANI PER IL NO AL REFERENDUM COSTITUZIONALE DEL 20-21 SETTEMBRE 2020

Il comitato giuristi siciliani per il NO al referendum costituzionale, convocato dal Prof. Gaetano Armao vicepresidente della Regione Siciliana e coordinatore uscente nella campagna referendaria del 2016, si è riunito ieri presso l’hotel Wagner di Palermo, per rinnovare il proprio impegno in difesa della Costituzione anche in occasione della prossima consultazione referendaria.

È stato sottolineato come sia indispensabile mantenere il delicato equilibrio nella rappresentanza territoriale, oggi aggredito ingiustificatamente dalla proposta di riforma che è bandiera di una sola forza politica e non rappresenta quel sentire comune che dovrebbe essere alla base di ogni norma contenuta nella Costituzione. I coordinatori provinciali riuniti a Palermo hanno indicato come coordinatore regionale l’avv. Ezechia Paolo Reale, componente del comitato scientifico della fondazione Einaudi, alla quale va il merito di essere riuscita ad ottenere la convocazione alle urne dei cittadini. 

Alla successiva conferenza stampa hanno partecipato, oltre al neo coordinatore regionale, il Vicepresidente della Regione Siciliana ed Assessore per l’Economia Gaetano Armao, l’avv. Antonio Campione coordinatore per la provincia di Caltanissetta e l’avv. Andrea Pruiti Ciarello, coordinatore dei Comitati Noi No – Fondazione Einaudi.  

Tengo a sottolineare l’importanza del rinnovato impegno dei giuristi siciliani in difesa delle regole di democrazia – dichiara, l’avv. Reale, il neo coordinatore regionale dei giuristi per il NO –  e a evidenziare che respingere la proposta di modifica della Costituzione non vuol dire solo conservare principi di democrazia rappresentativa ma anche respingere con forza il virus del qualunquismo e dell’antipolitica che la nuova casta dell’anticasta sta cercando di inoculare nei nostri territori

 “Ringrazio il comitato dei Giuristi Siciliani per il NO al referendum – aggiunge l’avv. Pruiti Ciarello –, per l’impegno che profonderanno per il sostegno alla causa del NO. I giuristi siciliani sono autorevoli e credibili, i cittadini hanno bisogno di essere informati per votare consapevolmente. Ritengo che una corretta informazione e un voto consapevole spinga naturalmente le ragioni del NO. Questa riforma soffia sul fuoco dell’anticasta e dell’antipolitica per rafforzare una nuova casta, ancora peggiore di quella che vogliono apparentemente avversare, la casta dei demagoghi e populisti, pronti a fare passare per risparmio dei cittadini una riforma che toglie diritti e rappresentanza. Abbiamo bisogno di politici migliori che ci rappresentino meglio e sappiano curare l’interesse della nazione.”

Ci troviamo di fronte ad un nuovo confronto referendario per una revisione della Carta costituzionale parziale ed insufficiente. Si tratta di una modifica che seppur condivisibile negli intenti, interviene fuori da un contesto di necessaria ampia revisione costituzionale, – ha concluso il Vicepresidente della Regione Siciliana, Gaetano Armao  – ed è priva dei necessari meccanismi di riequilibrio come la modifica delle competenze delle due Camere, la riforma elettorale e la modifica dei regolamenti parlamentari.” 

L’assessore Armao ha quindi ringraziato i Comitati provinciali e il nuovo coordinatore e ha ribadito che si limiterà ad esprimere la sua opinione di giurista in quanto il ruolo istituzionale di vicepresidente ed assessore all’economia che ricopre, soprattutto nella drammatica crisi economica della Sicilia, non gli consente di coordinare, come vorrebbe, le iniziative di una campagna referendaria che seppur breve sarà intensa.

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