Privacy Policy La scuola ha deciso di ripartire dai test sierologici ai docenti. E gli alunni? - ReportSicilia.com

La scuola ha deciso di ripartire dai test sierologici ai docenti. E gli alunni?

Il Ministero dell’Istruzione ha emanato gli indirizzi operativi per l’effettuazione su base volontaria dei test sierologici sul personale docente e non docente delle scuole. La finalità esplicitata dal Commissario Straordinario Arcuri è di  prepararci al meglio all’importante passaggio della riapertura delle scuole.

Si chiede la collaborazione del personale, indispensabile per garantire una ripartenza in sicurezza, che dovrà sottoporsi a un semplice test sierologico, gratuito e indolore, presso il medico di base. Se l’esito sarà negativo il dipendente ha il via libera per recarsi al lavoro in sicurezza. Se sarà positivo il medico, nel totale rispetto della privacy, lo invita a fare un successivo test molecolare.

I giorni in cui il dipendente non è a scuola, in attesa dell’esito, saranno considerati assenze giustificate. Documenti a supporto sono l’Ordinanza del Commissario Straordinario del 28 luglio 2020 n. 18 e la circolare del Ministero della Salute n. 8722 del 7.08.2020, con l’allegato documento tecnico “Sistema Tessera Sanitaria”, contenente gli indirizzi operativi per l’effettuazione su base volontaria dei test sierologici sul personale docente e non docente delle scuole pubbliche e private nell’intero territorio nazionale.

I test sierologici rapidi per la ricerca di anticorpi nei confronti del virus SARS-CoV-2 sul personale sono effettuabili su base volontaria, saranno effettuati a partire dal 24 agosto 2020 fino a una settimana prima dell’inizio delle attività didattiche. La persona interessata al test è tenuta a contattare il Medico di Medicina Generale (MMG) di riferimento per l’esecuzione.

In caso di positività al test sierologico, il Dipartimento di Sanità Pubblica dell’Azienda Sanitaria Locale provvederà all’effettuazione del test molecolare (tampone) e attiverà le procedure conseguenti sulla base dell’esito. L’Ordinanza del Commissario Straordinario del 28 luglio 2020 n. 18 stabilisce che per il personale scolastico, docente e non docente il periodo di assenza dal lavoro nel tempo intercorrente tra l’esito positivo al test sierologico e l’esito del tampone è equiparato alla quarantena.

La più ampia partecipazione possibile consentirà di sviluppare un importante screening di salute pubblica dei cui effetti beneficerà l’intera popolazione scolastica e non solo.

Ma dato che il personale rappresenta il 15% circa dell’intera popolazione scolastica, ci chiediamo: come è possibile pensare di salvaguardare la scuola con uno screening che riguarda una fetta poco rilevante dell’intera comunità educante.

Si pensa per caso che gli studenti non siano infettivi?

Presto sveleremo il mistero.

Giovanna Strano

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