Siracusa. I Consiglieri di opposizione chiedono un’audizione urgente sulla crisi idrica
Riceviamo e pubblichiamo
I sottoscritti consiglieri comunali
Premesso che da diversi mesi numerose zone della città di Siracusa registrano gravi disservizi nell’erogazione idrica, con frequenti interruzioni, abbassamenti di pressione e difficoltà di approvvigionamento che stanno interessando il centro storico di Ortigia, la Borgata, piazza Adda e corso Gelone, le zone balneari, Fontane Bianche, Cassibile e diverse altre aree del territorio comunale;
considerato che tali disservizi incidono pesantemente sulla vita quotidiana dei cittadini, sulla tenuta igienico-sanitaria delle abitazioni e delle attività economiche, nonché sul funzionamento delle strutture ricettive, della ristorazione e dei servizi turistici, costretti a subire rilevanti perdite economiche per le disdette dei clienti e maggiori costi legati alla necessità di approvvigionarsi dell’acqua tramite autobotti private;
posto in luce che la mancanza di acqua incide pesantemente nella vita quotidiana delle tante famiglie siracusane costrette improvvisamente a subire la privazione di un bene pubblico tanto fondamentale, con comprensibili gravi problemi per la salute delle persone e l’igiene delle proprie abitazioni;
rilevato che la città di Siracusa, in particolare durante la stagione estiva, è sottoposta a una pressione crescente determinata dai flussi turistici, dall’aumento delle strutture ricettive e dal maggiore consumo idrico, con particolare criticità nel centro storico di Ortigia;
evidenziato che una città che ambisce a vivere di turismo non può permettersi di lasciare residenti, famiglie, commercianti e operatori economici senza un servizio essenziale come l’acqua, né può affrontare l’estate senza un piano chiaro di prevenzione, comunicazione e gestione delle emergenze;
considerato inoltre che Siracusa registra livelli molto elevati di dispersione della risorsa idrica immessa in rete, superiori al 65%, dato che impone una riflessione urgente sullo stato delle infrastrutture, sugli investimenti necessari e sulle responsabilità gestionali;
rammentato che Siracusa, al contrario di altre zone della regione, dispone di ottime risorse idriche e che pertanto è ancor più inaccettabile il fatto che l’acqua venga a mancare;
tenuto conto, altresì, che l’imminente passaggio della gestione del servizio idrico rende ancor più impellente chiarire quali siano le criticità attualmente in corso;
si chiede
la convocazione urgente di un’audizione dell’Amministrazione comunale, alla presenza del Sindaco, dell’Assessore competente, dei vertici dell’attutale gestore, dei soggetti coinvolti nell’imminente passaggio della gestione ad Aretusacque e ovviamente di quest’ultima, al fine di conoscere lo stato reale della crisi idrica, le cause tecniche e gestionali, cosa ha messo in campo l’Amministrazione per risolverle, quali iniziative sono state adottate per porre rimedio in tempi celeri alle continue interruzioni di fornitura di acqua. Si chiede di relazionare, inoltre, sulle modalità di comunicazione preventiva ai cittadini in caso di interruzioni o riduzioni del servizio; sul piano di emergenza per residenti, attività economiche, strutture ricettive e soggetti fragili e sullo stato del confronto con il gestore attuale e con gli enti competenti.
F.to I gruppi consiliari
Partito Democratico
Insieme
Forza Italia
Forzisti Siracusa
Fratelli di Italia
