Ortigia Resistente: “Assessore Pantano, basta con gli slogan. Affronti i problemi con i cittadini
Riceviamo e pubblichiamo
“Restiamo sinceramente perplessi nel leggere le recenti dichiarazioni dell’assessore Pantano, caratterizzate da un uso disinvolto di slogan e da evidenti imprecisioni fattuali.
Parlando dei “numeri” citati dall’assessore vi è un dato che non regge a una verifica tecnica. Far intendere che a Siracusa “circolino 90 mila auto” significa assumere come traffico reale il numero dei veicoli immatricolati, che è di 85 mila, confondendo proprietà e utilizzo, sovrastimando in modo significativo la pressione veicolare e suggerendo implicitamente l’idea di un problema strutturalmente ingovernabile, che prescinde dai parcheggi realizzati.
Facciamo presente all’assessore che il piano della sosta non si progetta sul numero di mezzi posseduti, ma su quelli che circolano effettivamente e contemporaneamente, tenendo conto dei punti attrattori del traffico, delle fasce orarie e delle alternative di mobilità disponibili. Una valutazione tecnica fondata su dati istituzionali porta a stimare un numero di autovetture in circolazione quotidiana nettamente inferiore, verosimilmente meno della metà di quello evocato dall’assessore.
Impostare le politiche urbane su dati sproporzionati significa, di fatto, rinunciare a governare traffico, sosta e qualità dello spazio pubblico. Non a caso, il Piano della Sosta recentemente approvato, in linea tecnica, non contiene alcuna analisi della domanda potenziale di sosta, né distingue tra residenti, lavoratori, turisti e visitatori e non contiene la costruzione di nuovi parcheggi scambiatori. Un elemento, tuttavia, appare evidente: i circa 500 posti complessivi disponibili nei parcheggi di via Elorina e via Von Platen sono del tutto insufficienti a intercettare la domanda di sosta, contrariamente a quanto affermato dall’assessore. A questo si aggiunge una ulteriore revisione annunciata dall’assessore che per noi resta incomprensibile: l’eliminazione dei pass per la sosta, sostituiti da soli pass per il transito. Una scelta che, allo stato attuale, non è stata né spiegata né motivata, e che alimenta solo ulteriore confusione.
Quanto ai servizi di mobilità alternativi, secondo l’assessore pienamente sostitutivi del mezzo privato, i fatti quotidiani dimostrano il contrario di quanto affermato: il TPL è poco utilizzato, la navetta di Ortigia viaggia spesso vuota, le piste ciclopedonali, pur occupando arterie strategiche come via Von Platen, sono scarsamente frequentate e finiscono per aumentare congestione e inquinamento. Il trasporto pubblico non è utilizzato perché non è sufficientemente frequente, non è capillare e costringe a frazionamenti della tratta, risultando incompatibile con le esigenze di mobilità quotidiana delle famiglie.
Ci chiediamo allora se l’obiettivo sia davvero quello di costringere i siracusani a usare i mezzi pubblici in modo assolutamente coercitivo, impedendo la sosta nei principali poli attrattori, creando solo disagi diffusi. È questa l’idea di “buona amministrazione”? Noi abbiamo già espresso quello che pensiamo sul piano della sosta. 458 cittadini hanno chiesto l’immediata revoca.
Tuttavia, poiché l’assessore Pantano dice che il piano è emendabile e vuole incontrare gli stakeholder (i principali stakeholder sono proprio i cittadini) rivolgiamo all’assessore Pantano un invito pubblico a un incontro aperto ai cittadini di tutti i quartieri, in un luogo adeguato, che noi forniremo, facilmente raggiungibile, in cui possa spiegare con numeri e criteri quali soluzioni concrete prevede il Piano della Sosta.
Perché, ad oggi, noi – e con noi migliaia di cittadini – non le vediamo. Attendiamo di sapere se l’assessore intenda confrontarsi con la città”.

