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Siracusa, novità sul nuovo ospedale

Concorsi a primario e sicurezza per i medici sul lavoro

Importanti news. Abbiamo intervistato Salvatore Lucio Ficarra, direttore generale dell’ASP di Siracusa, per conoscere gli obiettivi e le iniziative afferenti alla costruzione del nuovo ospedale.

Con deliberazione n. 902 del 16/12/2019, il D.G. ha indetto un concorso internazionale di idee, per cui i professionisti del settore potranno proporre elaborati ed idee con le tecniche più all’avanguardia per il settore ospedaliero. “A seguito ci sarà una commissione che valuterà il più funzionale e quello che più si addice alle necessità – ci comunica il dottore Ficarra – Dopo l’approvazione dell’elaborato, produrremo un progetto preliminare necessario per dare il via alle procedure di esproprio e successivamente si passerà alle procedure per l’approvazione del definitivo e quindi all’indizione della gara per la costruzione dell’ospedale”.

Per ciò che riguarda i concorsi di primariato, Ficarra ci ha comunicato che ne sono stati indetti 38. “I primi due che saranno celebrati sono quelli di anatomia patologica e di malattie infettive e, a seguire, quelli di pronto soccorso, anestesia e medicina”, ci conferma il direttore generale di Mazzarino.

In merito all’aggressione che ha subito il medico della guardia medica di Augusta il 18 gennaio scorso, abbiamo chiesto quali provvedimenti sono in corso di adozione per prevenire altri episodi del genere per la tutela di medici e infermieri. Il D.G. sottolinea il rapporto di riservatezza tra paziente e medico “C’è comunque un momento in cui il paziente deve rimanere solo con il medico e tanto meno non è ipotizzabile che all’interno della stanza ci sia una telecamera che riprenda il paziente o la paziente che si spoglia”. Continua Ficarra “L’arte medica ha una privacy molto accentuata e il contatto fisico spesso è necessario per poter fare le diagnosi”.

Per riuscire ad arginare e limitare le aggressioni contro il personale sanitario, la guardia medica di Augusta, come già quelle di Noto, Lentini e Siracusa, saranno traslate all’interno del pronto soccorso ed entro il 15 febbraio i lavori dovrebbero essere terminati.  Paradossalmente, i medici che operano presso la guardia medica di Noto e Lentini hanno contestato la scelta di operare dentro la struttura del pronto soccorso, poiché ritengono che i pazienti che si recheranno per le urgenze, potrebbero richiedere prestazioni non somministrabili. “A Lentini i medici che abbiamo messo all’interno del pronto soccorso ci hanno pure fatto causa per non stare all’interno di quella struttura”, ha dichiarato il direttore generale dell’ASP, mentre si compiace per l’ottimo lavoro svolto dai medici operanti a Siracusa, poiché contribuiscono ad alleggerire le liste di attesa del pronto soccorso, occupandosi celermente di tutte quelle patologie tali da non necessitare di un intervento di urgenza.

Viviana Nobile

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