NewsNotizie dai Comuni

Augusta, il depuratore cittadino entro il 2028 a Punta Cugno

di Giorgio Casole

 “Oggi è un giorno di festa. Siamo  a un passo, quasi a un passo dall’avere il depuratore, il sogno degli augustani da tanti anni”. Con queste parole il sindaco Di Mare ha sancito, ieri mattina, nel salone di rappresentanza del municipio, la conclusione della conferenza stampa sulla depurazione, alla presenza del commissario unico Fatuzzo, che aveva già presentato il progetto otto mesi fa, nello stesso salone di rappresentanza dove si è svolta la conferenza stampa . Fatuzzo ha precisato che è già stato pubblicato il bando per la gara d’appalto. Le ditte interessate devono rispondere entro il 21 novembre prossimo. Dovranno passare 45 giorni per vari adempimenti burocratici, prima della firma del contratto. La ditta vincitrice avrà 588 giorni,senza soste per portare a  termine l’opera, che consentirà, dopo quasi 50 anni di attesa, di riavere il mare finalmente balneabile. Secondo il progetto, già elaborato dai predecessori di Fatuzzo e da lui approvato, i reflui di Augusta saranno depurati nel depuratore di Punta Cugno, dove  il depuratore doveva sorgere già all’epoca della sindacatura di Pippo Gulino. La scelta di Fatuzzo contrasta, dunque, con la presa di posizione di quanti avrebbero voluto che i reflui di Augusta fossero depurati nel depuratore consortile dell’IAS, a Priolo, visto che questo depuratore fu costruito  per depurare i reflui di una popolazione di un milione di abitanti e considerato il fatto che non servirà più per le industrie del polo petrolchimico, giacché ogni industria della zona industriale avrà un proprio depuratore.  L’opera dovrebbe costare 51 milioni di euro e dovrebbe essere completata entro il 2028, quando l’Italia non pagherà più sanzioni irrogate dall’Unione Europea per l’inquinamento delle acque.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *