NewsNotizie dai Comuni

Ortigia Resistente: “Il Sindaco Italia continua imperterrito a decidere le trasformazioni urbanistiche senza coinvolgere nessuno”

Il Comitato Ortigia Cittadinanza Resistente esprime forte contrarietà per le notizie pubblicate  dalla stampa locale riguardanti la destinazione dei cosiddetti “Fondi per Ortigia” e la realizzazione di nuovi interventi urbanistici nel centro storico, tra cui una nuova piazza in Largo della Gancia.
Secondo quanto riportato, l’amministrazione comunale ha approvato un progetto da circa un milione di euro che comprende l’illuminazione del ponte ciclopedonale, la riqualificazione del piazzale delle Poste e la creazione di una piazza con statua dedicata a Enzo Maiorca su Largo della Gancia.
L’amministrazione comunale ha scelto di destinare i fondi regionali per la salvaguardia dei valori storici di Ortigia – Legge Regionale n. 70 del 1976, successivamente modificata dalla L.R. 34 del 1996 – esclusivamente per opere pubbliche di cui nessuno conosce il progetto e le finalità, trasformando arbitrariamente uno strumento nato per restituire dignità, diritti e residenzialità stabile nel centro storico in un semplice capitolo di spesa per arredi urbani e abbellimenti edonistici.
A ciò si aggiunge un ulteriore elemento di criticità: Il sindaco Italia annuncia interventi strutturali in aree strategiche come Largo della Gancia e piazza delle poste, senza fornire alcuna informazione preventiva ai cittadini, senza illustrare i progetti, le planimetrie, o gli impatti sulla mobilità e sull’accessibilità dei cittadini. Si apprende tutto dai giornali, a decisioni già prese, in totale assenza di trasparenza amministrativa e partecipazione.
È inaccettabile che i siracusani vengano a conoscenza di trasformazioni urbanistiche solo a progettazione approvata o a lavori avviati, e che si continui a considerare Ortigia come un laboratorio estetico per turisti, dimenticando che qui vivono persone, famiglie, giovani e anziani.
Per il Comitato Ortigia Cittadinanza Resistente questo doppio sfregio al cittadino – sull’utilizzo distorsivo della legge e sul piano della trasparenza delle opere da realizzare – segna un punto di non ritorno e pertanto annuncia la presentazione di una formale istanza di accesso agli atti per ottenere copia di tutte le delibere, determinazioni e rendicontazioni relative all’uso dei fondi L.R. 70/1976 e L.R. 34/1996 dal 2015 ad oggi, e chiederà alla Regione Siciliana di verificare la correttezza dell’impiego delle risorse rispetto alle finalità stabilite dal legislatore.
Ortigia non è un set urbano, ma una comunità viva.
E i fondi per Ortigia non sono un tesoretto per opere d’immagine: sono strumenti di giustizia territoriale e sociale, che appartengono ai cittadini.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *