Privacy Policy Archeologia, ritrovati vasi e resti scheletrici presso la necropoli di Sant'Angelo Muxaro. - ReportSicilia.com

Archeologia, ritrovati vasi e resti scheletrici presso la necropoli di Sant’Angelo Muxaro.

A Sant’Angelo Muxaro, nell’entroterra agrigentino, le ricerche in località “Monte M’pisu”, nelle tombe a pozzetto della necropoli eneolitica risalente al IV sec. a.C, hanno portato alla luce vasi e resti scheletrici. I ritrovamenti saranno sottoposti a esami scientifici e specifici che consentiranno di identificarne il contenuto. Le analisi isotopiche sui reperti scheletrici serviranno a identificare, il tipo di dieta alimentare adottata dalla popolazione.

-La valorizzazione del nostro patrimonio archeologico – sottolinea il presidente della Regione Siciliana, Nello Musumeci – è una delle priorità del mio governo. Quello di Sant’Angelo Muxaro è uno degli otto cantieri che abbiamo attivato in tutta l’Isola, dopo un’interruzione di oltre dieci anni, per aprire una nuova stagione che consentirà alla nostra terra di ottenere un duplice risultato: da un lato arricchire l’offerta del nostro immenso giacimento culturale a turisti, studiosi e curiosi, dall’altro conservare la nostra memoria-.

Di grande rilevanza anche le indagini che si stanno conducendo sul Monte Castello, alta e inaccessibile rocca sul fiume Platani identificata con Kamicos, cui è legato un patrimonio di leggende che ruotano intorno alla figura del cretese Minosse e del re sicano Kokalos. Un saggio in profondità ha rivelato la presenza umana già cinquemila anni prima di Cristo mostrando ceramiche a decoro dipinto e inciso/impresso e, soprattutto, reperti di ossidiana di Lipari e Pantelleria che documentano già nel Neolitico rapporti commerciali ad ampio raggio.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *