Gruppo consiliare PD su Asili nido: “non bastano le regole, servono posti e tempo pieno”
L’approvazione di un nuovo regolamento comunale per gli asili nido rappresenta un passo necessario, ma non sufficiente se non viene accompagnato da una reale garanzia di accesso e da una concreta capacità di risposta ai bisogni delle famiglie. Durante la discussione, abbiamo presentato emendamenti per rendere il regolamento più inclusivo, ponendo attenzione alla pluralità delle culture e delle comunità presenti sul territorio, promuovendo l’inclusione dei bambini con disabilità o in situazione di disagio, valorizzando le attività di piccolo gruppo, il gioco simbolico e le esperienze laboratoriali, e chiedendo l’adozione di una Carta dei Servizi Educativi condivisa con le famiglie e con gli operatori al fine di garantire qualità e trasparenza.
Tuttavia, un regolamento, per quanto ben scritto, non risolve il problema se non viene accompagnato da un impegno concreto sull’aumento dei posti disponibili e sull’effettiva copertura del servizio. In Sicilia, infatti, solo il 13-14% dei bambini nella fascia 0-2 anni ha accesso a servizi per l’infanzia, un dato ben lontano dall’obiettivo europeo. Questa carenza strutturale costringe troppe famiglie a rinunciare al lavoro o a sostenere costi insostenibili per accedere a strutture private, alimentando disuguaglianze sociali e di genere e negando il diritto all’educazione dei più piccoli.
Gli investimenti previsti dal PNRR per la costruzione di nuovi asili nido costituiscono un’opportunità importante, ma rischiano di rimanere inefficaci se non vengono accompagnati da risorse certe e strutturali per la gestione ordinaria e per l’assunzione di personale qualificato. Non basta costruire muri se poi quegli spazi restano vuoti, inutilizzati o aperti solo per poche ore al giorno, vanificando le potenzialità dei nuovi servizi per le comunità.
Le famiglie hanno bisogno di asili nido realmente aperti, funzionanti, accessibili economicamente e con orari adeguati, che permettano una reale conciliazione tra lavoro e vita familiare e che garantiscano servizi educativi di qualità, superando la logica che vede questi servizi come un privilegio per pochi.
Per queste ragioni chiediamo all’Amministrazione di attivarsi con urgenza per garantire non solo risorse per la gestione e per il personale dei nuovi asili nido costruiti con fondi PNRR, ma anche per avviare concretamente il tempo pieno all’interno dei nidi, rispondendo alle esigenze reali delle famiglie e assicurando un ampliamento effettivo dei posti disponibili.
Investire sugli asili nido significa investire sul futuro delle comunità, sulla partecipazione delle donne al lavoro, sulla crescita e sul benessere dei bambini e sulla possibilità per le famiglie di progettare con serenità la propria vita, superando le disuguaglianze e costruendo una società più giusta e più forte.

