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Canicattini Bagni, sabato 12 luglio 2025, “Medichesse e Aromatieri”, un viaggio nella storia, cura e conoscenza popolare, presentazione di “Virdimura” il romanzo di Simona Lo Iacono

Un pomeriggio di cultura, identità e riscoperta delle radici, quello protagonista sabato 12 luglio 2025, ore 19:00, al Museo TEMPO di via XX Settembre 132 a Canicattini Bagni.

L’appuntamento, inserito nel cartellone degli eventi estivi del 22° Festival del Mediterraneo promosso dall’Amministrazione comunale, è curato  dall’Assessorato alla Cultura guidato daDomenico Mignosa, e dal Museo TEMPO, ed è dedicato a “Medichesse e Aromatieri”, nello specifico alla figura di Virdimura, la prima donna medico con licenza pubblica nell’isola del XIV secolo, e agli aromatieri, gli antichi speziali canicattinesi, in particolare nel contesto della “licentia populandi voluta dal marchese Mario Daniele Bagni.

Virdimura”, edito da Guanda, è il titolo del romanzo di Simona Lo Iacono, magistrato e scrittrice siracusana, vincitore del Premio Letterario Elio Vittorini 2024, che racconta la vita e la lotta per la libertà di cura e conoscenza della prima medichessa ebrea della Sicilia. 

L’incontro sarà aperto dai saluti del Sindaco di Canicattini Bagni, Paolo Amenta e dell’Assessore alla Cultura, Domenico Mignosa.

Seguiranno gli interventi di:

– Simona Lo Iacono, magistrato e scrittrice, autrice di “Virdimura” e di romanzi, tra cui “Le streghe di Lenzavacche”, vincitore del Premio Chianti e selezionato tra i dodici finalisti del Premio Strega 2016;

– Paolino Uccello, etnologo e Presidente del Museo TEMPO, che illustrerà la figura dell’aromatiere nella cultura popolare e artigianale tra Seicento e Settecento;

– Salvatore Petruzzelli, storico e archivista del Museo TEMPO, che presenterà una lettura critica di documenti originali riguardanti l’aromatiere canicattinese al servizio del Marchese Mario Daniele Bagni ai tempi della “Licentia Populandi.

– Le letture sceniche sono affidate a Tanino Golino, Vicepresidente Museo TEMPO.

Ad arricchire l’evento, la Mostra documentaria, con materiali d’archivio e testimonianze iconografiche sul tema degli speziali, della medicina popolare e delle licenze feudali nel territorio ibleo.

Un dialogo tra passato e presente, tra saperi antichi e narrazione letteraria, che valorizza le radici storiche e culturali di Canicattini Bagni e il ruolo spesso dimenticato delle donne nella storia della scienza.

Un viaggio affascinante tra le figure delle medichesse e degli aromatieri, custodi di un sapere profondo e naturale.

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