Presentazione della Dichiarazione dei Giovani per la Pace nel Mediterraneo all’ONU a New York, mercoledì 25 Giugno alle ore 13.15 alla Conference Room 9 UNHQ
Sarà presentata Mercoledì prossimo 25 Giugno alle ore 13.15 alla Conference Room 9 UNHQ nel quartier
generale delle Nazioni Unite a New York, la “Dichiarazione dei giovani per la pace nel Mediterraneo” firmata a
Sassari l’8 novembre 2024 dai rappresentanti di ragazzi e ragazze di undici paesi mediterranei.
La presentazione avverrà a cura di due ragazze di Sassari e di Istanbul, Cristina Chessa Colombino e Merve Şahin, nel
corso del side-event “Empowering Young Persons for Peace in the Mediterranean” organizzato dalla rappresentanza
permanente di Malta presso l’ONU e dalla Convenzione per i diritti nel Mediterraneo e, con la co-sponsorizzazione
della rappresentanza italiana e della ong Un Ponte Per.
La “Dichiarazione” è il frutto del lavoro di circa 250 ragazzi e ragazze tra i 16 e i 28 anni di undici paesi rivieraschi
che, per iniziativa della Convenzione per i diritti nel Mediterraneo, si sono incontrati online rispondendo agli auspici
della risoluzione del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite 2250/2015 “Giovani Pace Sicurezza” che chiede un
maggior coinvolgimento dei giovani nei processi di pace.
In un lavoro online che è durato più di sei mesi i ragazzi e le ragazze hanno discusso delle cause comuni delle guerre e
analizzato i possibili rimedi.
Tra le cause comuni individuate la competizione tra gli Stati per il territorio e le risorse, le divisioni etniche e
religiose, la proliferazione degli armamenti e di culture violente , la disuguaglianza e la mancanza di diritti umani.
La “Dichiarazione” chiede “alle Nazioni del mondo di adottare urgentemente” l’immediato cessate il fuoco in tutti i
conflitti, il disarmo e l’avvio del dialogo politico per risolvere le cause profonde dei conflitti coinvolgendo le giovani
generazioni . Secondo i ragazzi e le ragazze va rafforzata la cooperazione regionale per “affrontare le sfide comuni e
promuovere pace e prosperità per tutti”, investendo nello sviluppo sostenibile, una crescita economica inclusiva e
promuovendo i diritti umani.
Ai rappresentanti delle Nazioni Unite presenti le ragazze chiederanno che la “Dichiarazione” venga distribuita a tutti
gli Stati e sia oggetto di discussione.
All’incontro di New York, parteciperanno l’assistente del Segretario Generale dell’Onu per gli affari giovanili, Felipe
Paullier, i rappresentanti di Finlandia e Giordania, paesi vice- presidenti del gruppo “Amici della risoluzione Giovani
Pace Sicurezza”; sarà introdotto dall’ambasciatrice di Malta Vanessa Frazier e concluso dal presidente onorario di Un
Ponte Per Fabio Alberti.

