Privacy Policy Canicattini Bagni(SR), Calabrò:"Sacrificio estremo quello di Borsellino e della sua scorta". - ReportSicilia.com

Canicattini Bagni(SR), Calabrò:”Sacrificio estremo quello di Borsellino e della sua scorta”.

– Abbiamo il dovere di ricordare per tramandare alle giovani generazioni valori importanti come la legalità e la giustizia, insieme alla memoria di uomini e donne che per essi hanno dato la vita, come nel caso di Paolo Borsellino, della sua scorta, di Giovanni Falcone e delle tante vittime innocenti delle mafie e delle organizzazioni criminali che giorno dopo giorno tentano di mettere in ginocchio la Democrazia del nostro Paese- afferma il sindaco di Canicattini Bagni, Marilena Miceli, in occasione del 28° anniversario della strade di Via D’Amelio.

In quell’occasione, si ricorda, vennero uccisi, facendo esplodere un auto con
100 chili di tritolo, il giudice Paolo Borsellino e i componenti della sua scorta Agostino Catalano, Emanuela Loi, Vincenzo Li Muli, Walter Eddie Cosina e Claudio Traina.


Alla cerimonia, voluta dal Sindaco e dal Presidente del Consiglio comunale, Paolo Amenta,
con la posa di una corona d’alloro, ricordando altresì tutte le vittime delle mafie, erano presenti insieme a loro, gli Assessori comunali, il Comandante della locale Stazione dei Carabinieri, M.M. Sebastiano Pappalardo, il Comandante della Polizia Municipale, Giuseppe Casella, e i Consiglieri di “Insieme per Cambiare” che a loro volta hanno deposto un mazzo di fiori con su scritto “L’importante è non dimenticare e tramandare ai nostri figli, ai nostri nipoti, che questi non sono semplicemente uomini, ma Eroi”.

-Sacrificio estremo quello di Borsellino e della sua scorta – ha aggiunto Calabrò – che lo Stato ha voluto rimarcare attribuendo la Medaglia d’Oro al Valor Civile. Sacrificio che dobbiamo ricordare alle nuove generazioni perché come diceva Borsellino: “Se la gioventù le negherà il consenso, anche l’onnipotente e misteriosa mafia svanirà come un incubo”. Questo l’impegno di tutti noi, affinchè i giovani possano camminare sul sentiero tracciato da Borsellino, Falcone e di quanti hanno combattuto e combattono le mafie-.

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