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Progetto Legalità XII edizione: “Un casco vale una vita”.

Oggi si è svolta la premiazione del progetto “Un casco vale una vita” presso il Chiostro della Stazione dei Carabinieri di Ortigia.

Presenti all’evento il Prefetto di Siracusa Giusi Scaduto,  il Comandante Provinciale dei Carabinieri di Siracusa Giovanni Tamborrino, la prof.ssa Marinella Rubera rappresentante dell’Ufficio Scolastico Provinciale e la dott.ssa Giovanna Strano dirigente scolastico dell’Istituto Gagini di Siracusa e i rappresentanti delle rispettive aziende Lukoil-ISAB Srl e della ERG Spa.

Nel corso della manifestazione sono stati premiati sei ragazzi appartenenti ai comprensivi del “Corbino” Augusta, “Bianca” Avola,  “Pirandello” Carlentii,  “De Amicis” Floridia, “Quasimodo” Floridia e “Chindemi” di Siracusa. Il tema della XII edizione del Progetto Legalità avevano come tema “Chiedo aiuto senza chiudere gli occhi”. Il logo della manifestazione è stato disegnato da una studentessa del liceo artistico Gagini, il cui format ricorda un abbraccio tricolore in segno di aiuto reciproco e sostegno con l’altro.

In un clima di tensione da ripresa post epidemia da Covid, il Prefetto ha voluto sottolineare l’importanza di rimanere uniti in circostanze di emergenza e necessità. A ciascun partecipante è stato donato un computer e uno zainetto con il logo di Progetto Legalità 2020. L’ingegnere dott. Geraci ha sottolineato come il computer risulti oggi un mezzo potente per le nuove generazioni, perché da accesso illimitato al sapere e alla cultura. Ha poi puntualizzato come, questo mezzo digitale, possa diventare pericoloso quando si veicolano in rete fake news e notizie non vere. Il saper usare con consapevolezza e responsabilità gli apparecchi digitali, aiuta lo studente ad appropriarsi di una conoscenza più vasta, lavorando con il docente anche in smartworking.

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