Nel neonato Museo del mare
L’AUGUSTANO MAX SCUDERI IN GIRO PER LA SICILIA A PRESENTARE LA DIVERTENTE PARODIA DEI CAMPI MILITARI DI UNA VOLTA
di Giorgio Càsole
AUGUSTA. Anche se residente da anni in Veneto, a Portogruaro, dov’è insegnante alla primaria , Max Scuderi, intrattenitore nel web con una serie di programmi quali “Happy show” e Happy Summer Show”, non ha reciso il cordone ombelicale con la sua terra d’origine, quella Sicilia orientale, da lui lasciata, dieci anni fa, per svolgere il lavoro per cui s’era diplomato, dopo aver svolto ad Augusta, una serie di attività, fra cui l’animatore per anziani. Ogni volta che sbarca all’aeroporto di Catania, Scuderi sente la necessità di mangiare l’arancino tipico, introvabile in Veneto, per riassaporare i sapori perduti. Il suo più vivo desiderio è quello di ritornare ad Augusta, città dal nome imperiale, dov’è nato, avendo però origini di Belpasso, comune etneo. In attesa dell’agognato trasferimento o in attesa del pensionamento, egli ritorna quando può. Durante le vacanze di Natale è sceso per presentare il suo secondo libro, “Diario di un campo militare”, una parodia, che vira verso la satira, con punte di grottesco, godibile dall’inizio alla fine, in cui Scuderi prende in giro le attività giornaliere trascorse in un campo militare, nei pressi di Piazza Armerina, durante la naja, il servizio militare obbligatorio per tutti i maschi fino al 2004. Scuderi racconta, secondo uno stile che ricorda molto da vicino quello usato da Paolo Villaggio per descrivere le disavventure del ragionier Fantozzi. “Il libro è coinvolgente”, assicura nella prefazione Ferruccio Gard, già corrispondente da Venezia del Tg1, per il quale la parodia di Scuderi “si fa leggere di corsa anche perché ricorda, in modo esilarante, le pellicole cinematografiche de ‘L’Armata Brancaleone’ , di Fantozzi o, addirittura, i fumetti i Sturmtruppen di Bonvi, con una fondamentale differenza: che i fatti qui sono reamente accaduti.” Accaduti, sì, ma deformati dalla satira di Scuderi, che li rende accattivanti e ci regala un’ora di buonumore, di allegria, magari sotto l’ombrellone d’estate o davanti a un camino acceso d’inverno. E’ un libro che aiuta certamente ad allontanare i momenti inevitabili di depressione. Scuderi è andato in giro da Augusta a Belpasso, attraverso Catania e Piazza Armerina, per presentare questo suo libro, uscito ad appena un anno di distanza dal suo primo , “Sono nato di domenica”, un’autobiografia innestata nel contesto storico di Augusta. La prima presentazione del “Diario di un campo militare” è avvenuta proprio ad Augusta, con la collaborazione dell’attrice catanese Fiorella Tomaselli, nel neonato “Museo del mare”, ospitato al’interno del salone della confraternita dei pescatori, annesso alla chiesa dedicata a Sant’Andrea Apostolo. Il presidente onorario, Domenico Patania, assente il presidente Giulio Morello, dopo i saluti istituzionali, ha illustrato le finalità del museo del mare.

