Successo per la conferenza di lancio della Fondazione Museo Pino Valenti da Melilli
7 dicembre 2024 – Si è svolta ieri, Venerdì 6 dicembre 2024, con grande partecipazione e interesse la conferenza di lancio della Fondazione Museo Pino Valenti da Melilli. Un evento che ha avuto luogo presso l’Aula Consiliare “G.E. Rizzo” del Comune di Melilli, riunendo figure di spicco del settore artistico e culturale, istituzioni locali e un pubblico numeroso e attento.Ad aprire la serata è stato il dott. Rosario Cutrona, Presidente della Fondazione Museo Pino Valenti da Melilli, che ha sottolineato l’importanza di un progetto ambizioso che punta “a restituire vitalità culturale e turistica alla comunità di Melilli.” La Fondazione, nata dal desiderio dell’artista Pino Valenti di donare il suo vasto patrimonio artistico al suo paese di origine, rappresenta una visione lungimirante che ha coinvolto fin dall’inizio sia Cutrona che il sindaco, on. Giuseppe Carta.”Melilli non è solo una cittadina industriale,” ha spiegato il dott. Cutrona, “ma un luogo con radici che risalgono all’età del bronzo e una lunga storia di innovazioni e personaggi illustri.”Attraverso una convenzione per la gestione dei beni culturali del Comune, la Fondazione ha raggiunto importanti risultati in meno di sei mesi. “Abbiamo valorizzato luoghi già presenti, come la magnifica Pirrera di Sant’Antonio, gestita con nuove modalità che hanno attratto turisti e finanziamenti.” Questi ultimi saranno impiegati per ristrutturare e rendere pienamente fruibile il patrimonio archeologico, artistico e culturale di Melilli.”Melilli non è solo una cittadina industriale,” ha spiegato Cutrona, “ma un luogo con radici che risalgono all’età del bronzo e una lunga storia di innovazioni e personaggi illustri.” Tra i risultati concreti raggiunti, la presenza del comune su VivaTicket con tre offerte turistiche: “Un traguardo che nel 2017 sembrava impensabile.”Il patrimonio di Pino Valenti al centro del progettoUno degli obiettivi principali è esporre il patrimonio artistico di Pino Valenti, considerato il “fiore all’occhiello” della fondazione. La visione di Valenti, che ha creduto profondamente
nelle potenzialità culturali del suo paese d’origine, si concretizza ora in un progetto che mira non solo a riscoprire il passato, ma anche a creare nuove opportunità di sviluppo per il futuro della comunità.
A rafforzare questa visione, è intervenuta la prof.ssa Violante Valenti, Direttore Artistico della Fondazione, che ha regalato a presenti un toccante ricordo del padre attraverso delle citazioni e un escursus storico sulla sua vita e professione. La dott.ssa Valenti ha spiegato che la Fondazione non nasce per autocelebrazione, ma per “diventare un punto di riferimento per giovani, artisti e studiosi, collegando Melilli a un panorama culturale più ampio”.
Il museo della Fondazione, in fase di allestimento, ospiterà l’intera collezione di Pino Valenti: dipinti, disegni, bozzetti per sceneggiati RAI e altri materiali, con l’obiettivo di custodire il passato e ispirare il futuro. “Vogliamo che i giovani trovino qui radici e stimoli per sognare, partire e ritornare arricchiti,” ha dichiarato.
“Questo luogo sarà non solo un custode del passato, ma un ponte per il futuro, affinché il messaggio e il valore delle sue opere possano vivere tra le generazioni e far sì che Melilli entri a pieno titolo nella dimensione delle grandi realtà culturali.”
L’intervento si è concluso con un sentito ringraziamento al sindaco Giuseppe Carta e alla madre, presente all’evento a 90 anni. “Una presenza simbolica,” ha aggiunto, “che ci ricorda l’importanza di custodire il legame con la nostra terra.”
Un messaggio di speranza per le nuove generazioni
Durante il suo intervento, l’on. Giuseppe Carta, sindaco di Melilli, ha espresso grande orgoglio per essere stato il primo socio della Fondazione e promotore della “Norma Carta”, un provvedimento regionale che finanzia il progetto. “Poco prima che Pino Valenti ci lasciasse, mi fece promettere di dare vita a questa realtà, e chi mi conosce sa che mantengo le promesse,” ha dichiarato con emozione.
Carta ha sottolineato il valore della Fondazione come motore per il risveglio culturale di una città che per troppo tempo ha trascurato il suo patrimonio artistico. Tra i progetti finanziati spiccano il restauro della “Macchina dell’acqua” di Filippo Crescimanno, il
recupero dell’Auditorium Emanuele Carta, che ospiterà il museo dedicato a Pino Valenti, e l’acquisto e la riapertura del teatro cittadino, che diventerà un polo per il teatro e la cultura con 500 posti.
“La norma regionale dedicata a Pino Valenti inorgoglisce non solo Melilli, ma tutta la provincia,” ha aggiunto. “Oggi consegniamo ai melillesi un contenitore culturale aperto alla Sicilia e al Paese, un cuore pulsante che proietterà nel futuro iniziative finora limitate a eventi sporadici. Questo è il nostro dono alla comunità.”
Dulcis in fundo, dopo un emozionante contributo video
di Alessandro Valenti, intitolato “Un sogno… una visione…”, che ha tradotto in immagini e suoni l’essenza del progetto, l’intervento del prof. Giovanni Bonanno, storico dell’arte, che ha approfondito il linguaggio epifanico di Pino Valenti, esplorando il valore simbolico delle sue opere, “un patrimonio di creatività” capace di contribuire all’elevazione culturale e personale di uomini e donne, con un focus particolare sui giovani.
“Questo progetto rappresenta uno strumento per lo sviluppo culturale di Melilli e della Sicilia,” ha dichiarato Bonanno. Rievocando le parole di Henry Miller, ha poi aggiunto: “L’arte non insegna niente, tranne il senso della vita.” Un messaggio che sintetizza la missione della Fondazione: ispirare attraverso il genio creativo e rafforzare le radici culturali per costruire un futuro più consapevole e ricco di significato.
La serata si è conclusa con i saluti istituzionali dell’on. Edy Tamajo e di nuovo del sindaco Carta, che hanno ulteriormente sottolineato l’importanza di un progetto ambizioso che mira a trasformare Melilli in un punto di riferimento per il turismo culturale, ponendo l’arte e l’identità territoriale al centro della sua strategia di sviluppo.
Per maggiori informazioni:
Telefono: 3501266456
Email: info@fondazionepinovalenti.it
Indirizzo: Via Dante Alighieri n. 1, Melilli (SR)
La Fondazione Museo Pino Valenti da Melilli invita tutti a seguire i prossimi sviluppi e a partecipare attivamente a questo nuovo capitolo di crescita culturale per il territorio.

