Privacy Policy L'attore Lo Monaco celebra il teatro in una notte di inizio estate - ReportSicilia.com

L’attore Lo Monaco celebra il teatro in una notte di inizio estate

Il giardino di Villa Reimann, la sontuosa residenza del 1800 che ricorda gli sfarzi e la magia di quell’epoca, hanno fatto da sfondo a una serata diversa, unica e irripetibile.

Il 28 giugno alle ore 9.00 l’attore floridiano Sebastiano Lo Monaco ha incontrato i cittadini siracusani, in un’atmosfera quasi confidenziale, determinata sia dalla situazione di distanziamento che ha permesso l’ingresso di un numero limitato di spettatori, sia dal fatto che molti dei presenti fanno parte del vissuto dell’attore, essendo conoscenti che incrociano le proprie esistenze con quelle di Lo Monaco in vari episodi. Il pretesto è stato il compleanno di un altro grande artista siciliano, il più grande di tutti i tempi: Luigi Pirandello. Difatti la serata porta il titolo “Io e Pirandello: in viaggio con i miei autori” e l’attore è proprio partito dalla prima parola del titolo, cioè da se stesso.

Con fare confidenziale, come se stesse a parlare con dei familiari, consapevole di avere intorno molti dei suoi ammiratori che lo seguono nel suo percorso artistico, Lo Monaco ha snocciolato una serie di episodi salienti per l’avvio della brillante carriera in ambito teatrale, inframmezzando la conversazione con la recitazione di pezzi celeberrimi del teatro, incantando il pubblico con la sua voce potente e l’espressione coinvolgente. L’attore ha sottolineato come la parola “recitare” non renda esattamente l’attività dell’attore, che non si limita a ripetere delle frasi già dette e scritte, ma la parola rinasce nella mente e nella bocca dell’attore, dando luogo a qualcosa di magico e unico dovuto al “sentire” di quel momento.

Così i presenti hanno potuto immedesimarsi nella magia della Divina Commedia, nel particolare del brano dedicato a “Paolo e Francesca”, nella magnificenza dell’Edipo Re molte volte recitato da Lo Monaco sia al Teatro Greco che in palcoscenici internazionale, e in brani di Pirandello. Durante la serata non sono mancate battute spiritose che hanno tenuta desta l’attenzione del pubblico e momenti di pura commozione, come la lettura del testamento del grande Luigi Pirandello.

Giovanna Strano

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