Privacy Policy Quando la vite è storia. Eileos delle Cantine Gulino - ReportSicilia.com

Quando la vite è storia. Eileos delle Cantine Gulino

Sabato sera, innanzi a un selezionato parterre, il medico Sebastiano Gulino, titolare delle omonime Cantine, ha presentato per il tramite del presidente dell’Associazione Italiana Sommelier della provincia di Siracusa, Eileos, la nuova etichetta di casa Gulino. Nel verde di contrada Fanusa, seduti comodamente a tavola nella tenuta, nel pieno rispetto delle norme anticovid, gli ospiti hanno potuto apprezzare il nuovo vino appena stappato, un profumato e amabile moscato secco con un retrogusto fruttato, la cui vite, preziosa testimone del passato, fu portata dai greci quando fondarono Siracusa. Sebastiano Gulino, raffinato umanista prima che capace medico, ha già realizzato importanti etichette conosciute da tanti e molto apprezzate nel settore vitivincolo dagli esperti. Eileos si aggiunge a Pretiosa, un bianco elegante strutturato e ricco di profumi, già apprezzato da Mario Soldati nel suo Vino al Vino, tanto che scrisse “Ho trovato a Siracusa due carichi, l’asso e il tre: l’Albanello e il Moscato”. Poi Akram, un profumato e corposo chardonnay, e Fania, un accattivante connubio di fiano e insolia, ruffiano e dal gusto persistente con cenni floreali. La lista si completa con i due rossi, Drus e Fanus. Il primo, un nero d’Avola in purezza, si caratterizza, oltre che per la sua morbidezza, struttura, i tannini eleganti e gli intensi profumi di more, proprio per essere stato vinificato con scrupolosi processi e poi affinato per dodici mesi in barrique. Il secondo, in omaggio alla contrada dove ha vita, è un blend di sirah e nero d’Avola con un intenso colore rosso rubino e un persistente gusto che si caratterizza per gli evidenti cenni di more e ciliegie. Infine, Jaraya, il passito, e Don Nuzzo, il moscato di Siracusa per eccellenza, oramai simboli delle Cantine Gulino, rinomate perle di gusto, da gustare rigorosamente freddi. Jaraya, eccellente vino da dessert, di colore giallo ocra, tipico per la sua intensità di profumi che spaziano dal miele alla frutta matura della terra del sole, con un gusto deciso e morbido esaltato dagli evidenti cenni di albicocca, pesca e fichi, è ottenuto dalle pregiate uve Moscato, passite in appositi graticci. Don Nuzzo, invece, ottimo vino da meditazione, è generato da uve Moscato che gli conferiscono un intenso profumo di miele e frutta matura come fichi e datteri. Identificato come il vino più vecchio d’Italia, già nel settimo secolo avanti Cristo, iniziò a chiamarsi Pollio dal nome del re Tracio Pollio che governava Siracusa. Le Cantine di Sebastiano Gulino, medico per professione ed imprenditore vitivinicolo per necessità interiore, si identificano oramai tra il patrimonio culturale ed enogastronomico della provincia di Siracusa. Quando la vite è storia e la passione è rossa come il vino.

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