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Il Partito Democratico sul dimensionamento scolastico a Siracusa

Le decisioni della Conferenza Regionale per l’organizzazione della rete scolastica per
l’anno 2024/2025 hanno penalizzato fortemente le istituzioni scolastiche della città e
della provincia di Siracusa.
Il Capoluogo, in particolare, perde tre Istituti Comprensivi e, tra questi, sorprende, oltre
ogni misura, la soppressione del XIII Istituto Comprensivo “Archimede”, mai messa
in discussione nel Tavolo Provinciale e che si ritrova a subire uno smembramento tra
altre due scuole che non trova alcuna giustificazione.
Non si può cancellare la storia della città di Siracusa, né cancellare, con un semplice
colpo di spugna, un’istituzione scolastica che porta il nome di Archimede dal 1890.
Siracusa non può e non deve rinunciare ad una scuola intitolata al suo cittadino più
illustre, che è stata ed è punto di riferimento culturale per intere generazioni.
Il dimensionamento riguarderà, peraltro, anche il XVI Istituto Comprensivo
“Chindemi” e l’Istituto di Istruzione Superiore “Insolera”, due istituti centrali per la
città e per la provincia. Il primo assolve, infatti, non solo un ruolo centrale all’interno
del quartiere e della città ma anche come osservatorio d’area per il monitoraggio e
contrasto alla dispersione scolastica. L’Insolera ha – specie negli ultimi anni – assunto
un ruolo chiave nella formazione degli studenti e delle studentesse, investendo nel
rapporto tra gli indirizzi e il territorio.
Esortiamo, pertanto, l’assessore regionale Mimmo Turano a rivedere il Piano regionale
prima della firma del decreto, tenendo in maggiore considerazione le proposte
concertate nella Conferenza Provinciale e trovando delle soluzioni che non
mortifichino le comunità scolastiche interessate e la città di Siracusa.

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