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Augusta, Molestie olfattive: il prete anticancro P. Prisutto: Per chi ti avvelena non c’è alcuna sanzione, anzi concedono loro pure la deroga.”

Augusta. Tutte occupate le poltrone del salone di rappresentanza del palazzo municipale per il convegno sulle molestie olfattive, organizzato dal Comitato Stop Veleni, comitato intercomunale Augusta-Siracusa-Priolo-Melilli, rappresentato al tavolo della presidenza da Cinzia Di Modica, che ha aperto i lavori, e da Giusi Nanè, moderatrice del convegno. Di Modica ha sottolineato che si tratta di un argomento non trattato o non sufficientemente trattato dalle istituzioni del territorio: “Noi non possiamo fornire dati scientifici” – ha tenuto a precisare Di Modica. 

A far emergere i dati Paolo Bonasoni, del CNR – ISAC, il quale ha sottolineato che: “Nei territori a elevato rischio di crisi ambientale, come l’AERCA di Siracusa, la presenza di impianti industriali può determinare criticità riguardo a diverse componenti ambientali quali aria, acqua, suolo, cibo, biodiversità, beni culturali. In queste aree, il rilascio in atmosfera di inquinanti dannosi per la qualità dell’aria, la salute e il clima, si manifesta anche con la presenza di miasmi olfattivi avvertiti dagli abitanti delle aree influenzate dalle emissioni di insediamenti industriali, discariche, depuratori, e altro. Le emissioni odorigene avvertite dai cittadini sono state segnalate o denunciate alle autorità competenti e in questo contesto si è inserito il progetto NOSE dove CNR ed ARPA Sicilia lavorano in stretta collaborazione. Inoltre, stiamo lavorando alla possibilità di inserire nella web app un tool dedicato alle segnalazioni delle attività produttive, che permetterebbe di superare insieme le criticità”. “Le segnalazioni pervenute al NOSE nel 2023 dai cittadini dell’AERCA di Siracusa e i conseguenti approfondimenti analitici effettuati da ARPA Sicilia” – ha aggiunto Anna Abita, direttore della UOC Qualità dell’Aria di Arpa Sicilia – hanno evidenziato diversi eventi in cui si sono rilevati superamenti della soglia olfattiva dell’H2S. “Nel corso di un evento a Città Giardino abbiamo rilevato poi il superamento delle soglie olfattive dell’isobutilmercaptano e del tetraidrotiofene. Nella stazione Melilli si è rilevato il 13 aprile un anomalo incremento della concentrazione oraria di SO 2 con un massimo istantaneo pari a 283 μg/m 3 . Spesso, inoltre, si registrano superamenti della soglia di riferimento oraria per i NMHC e il benzene, che in alcuni casi coincidono con eventi di molestie olfattive. Le analisi olfattometriche, infine, rese possibili grazie ai campionamenti effettuati in tempo reale con i campionatori automatici, hanno messo in evidenza per un evento una concentrazione pari a 558 ouE/m3 , quando la concentrazione di odore secondo la norma UNI EN 13725 non deve avere valori superiori a 300 ouE/m3 in caso di emissioni diffuse. Pertanto invitiamo i cittadini a registrarsi e a segnalare sul NOSE in caso di molestie olfattive. È importante e opportuno precisare che il NOSE è finanziato totalmente e unicamente da capitale pubblico, e non è stato ed è in alcun modo supportato direttamente o indirettamente da privati o aziende industriali. La nostra Agenzia, in collaborazione con il CNR, malgrado le esigue risorse umane disponibili, cerca di essere operativa sul territorio per una migliore tutela dell’ambiente.” Il noto prete anticancro, l’augustano Pamiro Prisutto, ha commentato: “Grazie all’ARPA e al CIPA sappiamo da che cosa siamo avvelenati. Non conosciamo, invece, chi dovrebbe tutelare la nostra salute e la nostra vita, ma se lasci la macchina fuori posto o se corri troppo per te c’è subito la sanzione. Per chi ti avvelena non c’è alcuna sanzione, anzi concedono loro pure la deroga.” C. C.

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