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Il bilancio dell’attività della Polizia di Stato in ambito ferroviario in Sicilia ad Agosto

14.563 persone controllate, 11 indagati, 234 treni presenziati, 88veicoli ispezionati, 54 contravvenzioni elevate e 1241 pattuglie impegnate nei servizi di vigilanza in stazione, a bordo treno e lungo la linea ferroviaria: è questo il bilancio delle principali attività di controllo, effettuate dalla Polizia ferroviaria in tutta la Sicilia, nel mese di agosto.

4 le giornate di controlli straordinari predisposti dal Servizio Polizia ferroviaria, su tutto il territorio nazionale: un’operazione “Oro Rosso”, per contrastare i furti di rame ai danni delle imprese ferroviarie; un’operazione “Rail Safe Day” per il contrasto dei comportamentiimpropri in ambito ferroviario; due giornate “Stazioni Sicure”, volte a  contrastare le attività illecite in ambito ferroviario e prevenire possibili azioni eversive o terroristiche.

3 le persone arrestate di cui due a Catania ed una a Messina. In particolare: a Catania sono stati tratti in arresto un italiano di 53 anni gravato da un ordine di cattura emesso dalla locale Procura della Repubblica per l’espiazione di 8 mesi di pena detentiva in carcere ed un 35enne italiano, per resistenza e violenza ai danni degli agenti che lo avevano fermato per un controllo; a Messina, è stato arrestato un ventitreenne per aver aggredito i poliziotti ed un capotreno dopo aver bloccato la partenza di un treno regionale.

5 le persone scomparse rintracciate, tra cui anche 3 minori. A Trapani, nella stessa giornata i poliziotti della Polfer hanno rintracciato un giovane che si era allontanato dalla propria abitazione dopo un litigio con la fidanzata e per il quale i genitori avevano allertato le forze dell’ordine temendo un gesto insano; poco dopo è stato rintracciato un quindicenne che vagava pericolosamente nei pressi della sede ferroviaria. A Messina, invece, nei pressi degli imbarcaderi, è stato ritrovato un italiano affetto da problemi sanitari nonché un sedicenne tunisino allontanatosi da una comunità cui è stato successivamente riaffidato. In ultimo, gli agenti di Termini Imerese hanno rintracciato un tredicenne tunisino a bordo di un treno.  

Numerosi sono stati gli interventi espletati dalle pattuglie della Polizia Ferroviaria a seguito degli incendi che hanno interessato le linee ferroviarie della regione, per i quali è stata anche continua l’assistenza ai viaggiatori. Sono stati inoltre presidiate le principali stazioni interessate dai passaggi dei c.d. “treni storici” che, periodicamente, vengono allestiti per promuovere il territorio sotto l’aspetto enogastronomico e culturale.

Tutti i servizi sono stati espletati sotto il coordinamento della Centrale Operativa Compartimentale che ha dislocato le pattuglie secondo le necessità operative, gli obiettivi prefissati ed il traffico dei viaggiatori, notevolmente aumentato per l’afflusso ed il deflusso dei turisti nell’isola. In particolare sono stati rafforzati i servizi nelle grandi città d’arte come Palermo e Catania, a Messina, snodo ferroviario di tutto il traffico in entrata ed uscita dall’isola, e nelle stazioni che servono località turistiche come Cefalù, Taormina e Milazzo, punto di partenza per l’imbarco per le Isole Eolie. 

Diverse le richieste di assistenza giunte alla Polfer da parte di viaggiatori distratti, per il recupero di effetti personali dimenticati a bordo treno ed in stazione. In particolare, a Messina sono stati riconsegnati ad un turista spagnolo il trolley ed il passaporto lasciati a bordo treno mentre a Palermo una borsa contenente dei gioielli dimenticata da un viaggiatore su un treno per l’aeroporto Punta Raisi.

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