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Comitato attivisti siracusani: pillole di programma amministrative 2023

“Il Comitato Attivisti Siracusani è un’associazione che in questi ultimi anni ha espresso diverse proposte atte a migliorare la nostra comunità. Progetti come Tappami possono fattivamente dare risposte immediate ai cittadini, nelle more l’amministrazione possa trovare le risorse per riasfaltare una strada. Il cittadino giudica dalle piccole cose, come una buca. Le deiezioni canine sono un problema atavico e la soluzione l’abbiamo proposta con la realizzazione di un database anagrafico DNA degli animali. Il decespugliamento e la manutenzione del verde, oltre che delle giostrine e altri lavori socialmente utili, come il presidiare delle scuole, possono essere gestiti dal volontariato civico, nostro e delle associazioni che a noi si vogliono unire, al quale si possono coinvolgere cittadini di ogni età ed estrazione sociale, cittadini con debiti verso il comune, cittadini pensionati di una certa età, cittadini in debito con la società, cittadini che semplicemente vogliono dare una mano. Tutto questo sopra in una piattaforma digitale tramite la quale il cittadino fa una segnalazione, entro 24 ore il servizio viene espletato, il cittadino riceve la notifica e può lasciare un feedback. Ovviamente trova spazio l’informazione sulla raccolta differenziata, precisa e puntuale, comodamente sui dispositivi dei cittadini. Appare nel frattempo molto semplice un censimento, porta a porta, per risolvere l’atavico problema dell’elusione tributaria, dando come detto sopra, la possibilità invece agli evasori che non arrivano a pagare le tasse locali, di barattarle con i lavori socialmente utili. Nel frattempo, dovrà essere individuato dove realizzare un centro riuso che dovrà essere gestito da Tekra (vedi CSA) e anche li il nostro volontariato civico, aiutato dalla mole di cittadini che verranno coinvolti, potrà dare una mano in una fase di transizione, realizzando dei mini-centri riuso nelle aree mercatali settimanali.

Ovviamente quanto sopra sono solo pillole, scritte in pochi minuti, ma da sviluppare coinvolgendo gli uffici e assessorati di riferimento. A tal proposito andrà realizzato un assessorato apposito, un assessorato alle Piccole Cose, nome che potrà far sorridere a prima lettura ma che se si cerca ne esistono esempi virtuosi in alcune realtà italiane. Un assessorato che si occupi delle buche, dei cartelli storti, rami pericolanti, fontanelle pubbliche, deiezioni canine, abbandono di rifiuti, piccole e grandi risposte ai cittadini, per fare qualche esempio, il tutto come detto sopra coadiuvando gli uffici/enti/gestori ma soprattutto dando risposte immediate ai cittadini, in attesa che per i lavori definitivi (riasfaltare, potare, bonificare, pitturare, etc etc.) venganorealizzati appositi progetti con relativi finanziamenti.

Noi ci siamo, ci siamo sempre stati e comunque ci saremo, aiutaci ad aiutare”.

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