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Pignoramenti prima casa ed RCAuto – le novità del decreto Cura Italia

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Di Vincenzo Minnella, avvocato in Siracusa

E’ approdato in Senato, ottenendo il voto favorevole dell’Aula, il maxiemendamento al decreto Cura Italia con il quale, tra le varie misure introdotte a parziale modifica del testo originario del DL 18/2020, è stata prevista la sospensione dei contratti RC Auto e dei pignoramenti immobiliari sulla “ prima casa”. 

In attesa dell’approvazione definitiva alla Camera dei Deputati (dove il testo dovrà passare per il vaglio), il testo prevede, sul punto, tre misure specifiche e cioè la sospensione proroga di 15 giorni per i contratti assicurativi scaduti, la sospensione dei contratti RC AUTO e la sospensione dei pignoramenti sulla prima casa. 

Più in dettaglio, l’art. 125 comma 2 del D.L. “ Cura Italia”, aveva già previsto la proroga di ulteriori 15 giorni del termine entro il quale la compagnia assicurativa era tenuta a mantenere in vita l’operatività della polizza (e quindi della garaniza) relativa alle assicurazioni obbligatorie della responsabilità civile derivante dalla circolazione dei veicoli a motore e dei natanti.

Il nuovo testo del comma 2 dell’art. 125 prevede oggi (qualora approvato in via definitiva dal Senato) che la proroga opererà sia per i contratti scaduti e non ancora rinnovati sia per i contratti che scadono nel periodo compreso tra il 21 febbraio 2020 e il 31 luglio 2020.

Altra e più discutibile misura riguarda l’introduzione del nuovo comma 2-bis dell’art. 125 il quale prevede che, su richiesta dell’assicurato, si potrà procedere alla sospensione dei contratti di assicurazione obbligatoria della responsabilità civile derivante dalla circolazione dei veicoli a motore e dei natanti per un periodo variabile che non potrà andare oltre il 31 luglio 2020. 

La sospensione, dalla lettura del testo normantivo, opererà dal giorno in cui la compagnia assicurativa ha ricevuto la richiesta di sospensione e sino al 31 luglio 2020 senza che, le società assicuratrici, possano applicare penali o oneri in danno dell’assicurato e, per effetto della suddetta sospensione, la durata dei contratti si prorogherà di un numero di giorni pari a quelli di sospensione

Sebbene sia opportuno attendere sempre il testo definitivo della novella, è certo che l’introduzione del comma 2 – bis dell’art. 125 del D.L. “ Cura Italia”, ad avviso di chi scrive, appare di scarsa utilità reale o, a voler essere generosi, di portata limitata poichè, a fare da corollario alla sospensione, vi è l’impossibilità di circolare e/o di stazionare su strada pubblica o su area equiparata a strada pubblica in quanto temporaneamente privo dell’assicurazione obbligatoria ai sensi dell’art. 2054 cc (responsabilità civile derivante dalla circolazione). 

Quindi, in buona sostanza, chi opterà per la sospensione ex art. 125 comma 2- bis, oltre a non poter circolare, dovrà comunque preoccuparsi di ricoverare l’auto in luoghi privati (cortili o garage) il che comporta inevitabilmente che coloro i quali non siano in grado di farlo ( si pensi ai tanti residenti nei centri storici) dovranno rinunciare, loro malgrado, ad avvalersi della sospensione. 

Infine, in materia di procedure esecutive immobiliari, si è vista l’introduzione dell’art. 54 – ter, in virtù del quale tutte le procedure esecutive immobiliari aventi ad oggetto la “ prima casa” saranno sospese a far data dalla pubblicazione sulla gazzetta ufficiale della legge di conversione. 

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