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ANCHE IL PORTO XIFONIO NELLA PORT AUTHORITY E FONDI PER INVESTIMENTI DALLE ACCISE PETROLIFERE

“A nome mio e della associazione  di imprenditori  dell’area portuale di Augusta  dichiaro di condividere l’opinione espressa nei giorni scorsi da Mimmo Di Franco , presidente  della associazione augustana “Umberto I°”  circa l’allargamento dei confini portuali da Punta Magnisi a Capo Santa Croce .

Come ritengo che una parte delle accise che lo stato incassa dalla presenza del petrolchimico venga reinvestita sul  territorio. Fondi che permeterebbero interventi  per la messa  in sicurezza della fascia costiera e dei vari  porticcioli turistici presenti. 

Anche noi imprenditori portuali riteniamo che le tutele delle infrastrutture potrebbero avere migliore fortuna con interventi come quelli che proponiamo anziché con le sole casse deficitarie del comune. E vari problemi potrebbero essere risolti ,come lo scivolamento della costa di levante . Interventi possibili solo se anche il golfo Xifonio ricadesse sotto la giurisdizione della Port Autority. Da anni si attende i il consolidamento della costa come è stato fatto per l’area di Ortigia  a Siracusa.

Siamo disponibili ad una interlocuzione per questo tipo di impostazione dello sviluppo della portualità ad Augusta e ci attendiamo una chiara presa di posizione del Presidente  dell’Autorità Portuale della Sicilia  Orientale dr. Francesco Di Sarcina”. Queste le parole di Davide Fazio presidente di Unionports.

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