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Comunicare il fatto storico, la legge elettorale del 1993

CATANIA – Nel 1992 anno nero segnato dalla strage di Capaci, 23 maggio e dalla morte del giudice Paolo Borsellino, 19 luglio, gli atti dell’XI legislatura dell’Assemblea Regionale Siciliana    registrano e documentano che il 29 luglio 1992, a dieci giorni di distanza dall’uccisione di Borsellino, il presidente della Regione, Giuseppe Campione, su proposta dell’Assessore agli Enti Locali, Massimo Grillo  ha presentato il disegno di legge e la “Relazione del Governo Ragionale” sulle “Norme per l’elezione con suffragio popolare del sindaco” che, prima in Italia,  diventerà la legge n. 7, approvata il 13 agosto successivo con 61 voti favorevoli e 5 astenuti, pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale della Regione  il  29 agosto 1992, ed entrata in vigore il 13 settembre 1992, innovando l’ordinamento siciliano e italiano con l’introduzione dell’elezione diretta dal sindaco da parte dei cittadini.

E’ questo un fatto storico da ricordare, raccontare e “comunicare” perché segna il passaggio verso una democrazia diretta e partecipata in maniera attiva e responsabile da parte di tutti i cittadini.

Comunicare il fatto storico”  è un progetto formativo promosso dall’UCSI e coordinato da don Paolo Buttiglieri, consulente  ecclesiastico regionale, e dopo l’incontro dedicato alla  scoperta e valorizzazione della Nave arcaica di Gela, in questa quarta tappa prende in esame la Legge Regionale n.7/92  e percorrendone le graduali fasi attuative, fa un bilancio degli aspetti positivi apportati alla demo

La finalità della legge è stata appunto quella di rafforzare la stabilità e la durata del governo locale di 4 anni, (divenuti cinque in base alla Legge regionale n. 25 del 2000) e l’efficienza degli organi istituzionali e dell’esecutivo locale.

Nella storia dell’ordinamento italiano il conferimento della carica di sindaco scaturiva dalle indicazioni del consiglio comunale, nel quale le frequenti mozioni di sfiducia restringevano la durata del mandato di sindaco in molti comuni ad un massimo di sei mesi, come testimonia l’elenco dei 26 sindaci  di Catania dal 1947 al 1992 e degli ultimi cinque sindaci nei trent’anni dopo la Legge 7.

All’incontro promosso dall’UCSI  (Unione Cattolica Stampa Italiana) in collaborazione con l’Associazione degli Insigniti dell’Ordine al Merito della Repubblica (ANCRI) che avrà luogo venerdì 28 ottobre  dalle ore 9 alle ore 13,00 nella sala consiliare della Città Metropolitana, Palazzo Minoriti – Prefettura ,  interverrà Enzo Bianco, primo sindaco eletto direttamente dai cittadini nel 1993 e sono stati invitati i Sindaci della Provincia ed i primi Sindaci eletti dopo il 1992 in applicazione della Legge Regionale n. 7.

Al convegno coordinato dal preside Giuseppe Adernò, interverranno                                                                         Don Paolo Buttiglieri  – Consulente regionale UCSI; il dott. Eugenio Consoli – Già Consigliere Parlamentare ARS; l’On. Francesco Piro –  Deputato Regionale XII Legislatura ; l’On. Massimo Grillo  – Assessore  Reg agli Enti Locali nel 1992/93 – Sindaco di Marsala

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