Privacy Policy Mentre gli umani stanno a casa, gli animali riconquistano l’Italia - ReportSicilia.com

Mentre gli umani stanno a casa, gli animali riconquistano l’Italia

Non ci saremmo mai aspettati di vedere le calli di Venezia invase da acqua limpida e cristallina, i porti delle città marittime visitate da qualche delfino o altro cetaceo. Questi sono solo i primi effetti della “scomparsa” temporanea dell’uomo dai luoghi deputati al traffico quotidiano. La natura si riprende i suoi spazi, tornando a ospitare parchi verdi, spiagge, strade cittadine di montagna e collina. A Sassari è stata avvistata una famiglia di cinghiali che passeggiava in pieno centro storico; nel cagliaritano, i cervi scorrazzano indisturbati per i campi da golf di un resort.

Nella Milano caotica pre-Covid-19, era impensabile ammirare la passerella acquatica di alcuni cigni vicino alle paratie dei Navigli. Questi animali, dal portamento nobile, hanno pensato bene di approfittare della quiete attuale, magari pensando a quando, un domani, quei luoghi ritorneranno ad essere occupati dall’uomo.

Nel cuore di Venezia, Piazzale Roma, una volta oberato dall’affluenza dei turisti, alcuni uccelli hanno stabilito la loro dimora costruendo nidi. Cosa succederà quando la nostra permanenza forzata in casa finirà? La Terra appartiene alla natura e ai suoi rappresentanti per antonomasia: gli animali. Quando l’emergenza sanitaria sarà passata, non ci potremmo più permettere il lusso di snobbare la tutela della natura e pensare che le tematiche “green” non ci riguardino. Dovremo essere pronti a rivalutare le priorità prima di tutto come esseri umani, rinegoziare con la Terra le nostre pretese e i reali bisogni. Se ciò non accadrà, la libertà di movimento di questi splendidi animali sarà nuovamente limitata e li vedremo costretti  a “tornare in quarantena”, nascondendosi nei boschi, prendendo il largo e cercando i rami degli alberi più alti, lontano dalla ritrovata frenesia delle metropoli.

Viviana Nobile

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *