Inaugurato a Canicattini Bagni il Centro Estivo Inclusivo per i bambini delle famiglie migranti ospiti delle strutture di accoglienza e per le famiglie canicattinesi
Inaugurato ufficialmente questa mattina l’avvio del Centro Estivo Inclusivo gestito dall’impresa sociale Passwork con il Comune di Canicattini Bagni all’interno dei locali al piano terra e nel cortile interno di Palazzo Messina Carpinteri sede della Biblioteca comunale “G. Agnello”.
Il Centro Estivo, del tutto gratuito, accoglie 12 bambini d’età compresa tra 2 e 5 anni delle famiglie canicattinesi e dei migranti ospiti delle strutture SAI, Sistema Accoglienza Integrazione, che il Ministero dell’Interno ha assegnato al Comune di Canicattini Bagni, oltre a bambini che presentano fragilità.
Presenti all’inaugurazione con il Vice Sindaco e Assessore alle Politiche Sociali Marilena Miceli, il Presidente di Passwork Sebastiano Scaglione, la dirigente della Biblioteca comunale Paola Cappè, la responsabile del Centro Estivo Roberta Caruso assieme alle operatrici e alle famiglie dei bambini ospiti del Centro.
«Aperto tutta la settimana mattina e pomeriggio, con esclusione del sabato solo la mattina – ha detto Roberta Caruso aprendo gli interventi – il Centro è attivo per un totale di 34 ore settimanali per sette settimane sino alla prima settimana di settembre, quando i bambini si preparano a fare ritorno a scuola. La sua apertura quest’anno nei locali della Biblioteca, sede culturale della città, molto attiva nelle attività rivolte ai bambini, conferisce un valore aggiunto all’iniziativa».
Il servizio di Passwork e del Comune di Canicattini Bagni, come sempre nelle esperienze di questi anni, ha finalità educative e pedagogiche, coniugate a quelle di tipo ricreativo e animativo, ed è stato progettato per accogliere oltre ai bambini delle famiglie di migranti ospiti delle strutture SAI della città, anche i bambini del territorio canicattinese e i loro coetanei che presentano delle fragilità sociali, familiari, psicofisiche, che sono inseriti nei servizi di educativa domiciliare.
«Abbiamo voluto avviare questa prima sperimentazione – ha aggiunto il Presidente Sebastiano Scaglione – provando a rispondere a due bisogni: quello delle famiglie ospiti della nostra struttura per immigrati e quello delle mamme canicattinesi, nel periodo estivo. Una iniziava senza alcun costo per il Comune che nasce ottimizzando le risorse disponibili, da quelle del progetto SAI, a quelle del Ministero per i Centri Estivi a quelle per l’Educativa. Il Centro Estivo che ha preso vita in questi giorni è la testimonianza che quando il Terzo Settore e l’Amministrazione comunale si mettono insieme, si possono realizzare delle belle iniziative che danno risposte ai bisogni delle persone. Ringrazio il Sindaco Paolo Amenta e l’Amministrazione comunale per essersi subito messi a disposizione nell’attivare il progetto».
Servizi fondamentali e importanti per l’Amministrazione comunale quelli erogati alle famiglie, come ha sottolineato il Vice Sindaco e Assessore alle Politiche Sociali Marilena Miceli.
«Per la nostra Amministrazione comunale, nella continuità – ha concluso Marilena Miceli – i servizi ai minori sono fondamentali, soprattutto per quanto riguarda la qualità degli stessi. Per cui quando lavorano insieme in modo ottimale e professionale una impresa sociale come Passwork e un’Amministrazione che ha le idee chiare su quali servizi erogare, vengono fuori risultati importanti. E negli anni, al di là degli interventi del Ministero, si può dire che per quanto riguarda i Centri Estivi per i bambini, già con Soleluna, siamo stati dei precursori, in particolare in quest’ultimi legati agli interventi post-Covid. Ringrazio, pertanto, tutti gli operatori, Passwork, il suo Presidente, ma soprattutto i genitori che continuano ad avere fiducia nelle istituzioni che hanno il coraggio di erogare servizi di integrazione come quello che inauguriamo oggi».

