Privacy Policy Fp Cisl Siracusa Ragusa esprime perplessità nella gestione del personale infermieristico presso Ospedale Di Maria - ReportSicilia.com

Fp Cisl Siracusa Ragusa esprime perplessità nella gestione del personale infermieristico presso Ospedale Di Maria

AVOLA 15 Aprile 2022. “La gestione del personale infermieristico all’Ospedale di Avola continua a destare molte perplessità”. Ad affermarlo è il segretario generale della Cisl Fp Ragusa Siracusa, Daniele Passanisi, che ha sottolineato la necessità di un confronto immediato e definitivo con la direzione sanitaria su diversi aspetti che restano ancora da chiarire. “Nonostante l’obiettivo storico raggiunto con la pubblicazione degli avvisi di mobilità interna al Presidio Ospedaliero, fortemente voluti dalla nostra sigla sindacale – ha spiegato Passanisi – rimane grande il malcontento di tanti infermieri, relativamente a precedenti trasferimenti effettuati con procedure prive di una piena trasparenza, rispetto a cui avevamo promosso impugnativa. Oltre a quelle ufficializzate nella forma scritta, tante altre rivendicazioni sindacali avanzate alla Direzione Medica di Presidio, restano senza risposta, né soluzione, per i continui rimandi di competenza al livello gerarchicamente superiore”. La Cisl Fp Ragusa Siracusa ribadisce quindi la presa di posizione chiara e netta, proprio per garantire la serenità del personale infermieristico. “Proprio per questo di tali questioni abbiamo sempre informato formalmente il Direttore Sanitario, Salvatore Madonia – ha specificato Passanisi – nel ruolo di garante dell’imparzialità e della trasparenza dei provvedimenti e del buon andamento dei servizi, senza riscontrare però, nonostante il trascorrere del tempo, l’assunzione di posizioni ufficiali. La renitenza a fornire risposte chiare e definitive alle note inviate dalla Cisl FP Ragusa Siracusa, sia alla Direzione Medica del Presidio Ospedaliero, quanto alla Direzione Sanitaria, produce l’ovvio effetto di rafforzare nell’immaginario dei lavoratori il pensiero di intangibili interferenze su chi ha effettuato le disposizioni ed aumentare, in assenza di plausibile spiegazione il loro dissentimento”. Passanisi ha ribadito inoltre come sia evidente la carenza negli organici del personale, sollecitando quindi interventi in merito.“In tanti reparti viene recriminata la grave carenza di personale, che auspichiamo possa essere risanata attraverso lo scorrimento delle graduatorie di mobilità –ha  rilevato il segretario generale della Cisl Fp Ragusa Siracusa – considerato pure l’abusivo ricorso alla pronta disponibilità del personale che accresce fortemente l’impegno psico-fisico dei lavoratori, sottoposti, in alcuni casi, a stare in continua allerta per garantire la continuità dei servizi. Riteniamo irrimandabili le risposte da parte del Direttore Sanitario, Salvatore Madonia nel proprio ruolo verticistico con funzione di garanzia della qualità dei servizi al cittadino.  Sia di quelle di carattere organizzativo dei reparti quanto di quelle relative alla legittimazione o la revoca dei provvedimenti impugnati, ma con netta assunzione di responsabilità. Fra tali situazioni che, da tempo, gravano sulle spalle dei tanti lavoratori, oltre nel Pronto Soccorso e nel Complesso Operatorio, spicca la grave carenza di personale registrata anche nella UOC di Oncologia. L’anomalia di quest’ultima è rappresentata, però, dal fatto che il reparto risulta incardinato, nelle previsioni della Rete Ospedaliera Regionale, nell’Ospedale di Siracusa ma, di fatto, è temporaneamente allocato per ragioni tecniche presso l’Ospedale di Avola, non trovando così interlocuzione in nessuna delle rispettive Direzioni Mediche Ospedaliere, ai fini di assegnazione di personale, e non ricevendo, infine, la debita attenzione che merita neppure da parte della Direzione Sanitaria Aziendale, a dimostrazione di quale sia la considerazione riservata agli operatori sanitari che sopportano il disagio di turni massacranti, palesando la reale sensibilità verso una patologia la cui casistica di incidenza, purtroppo, oggi non risparmia quasi nessuna famiglia ma le cui iniziative di sostegno alla sua lotta vengono tanto partecipate e declamate  nelle occasioni pubbliche. In merito alla eventuale riapertura della UOC di Ginecologia ed Ostetricia, attendiamo l’informativa preventiva in merito al rispetto di tutti i parametri di sicurezza stabiliti dalla legge per i Punti Nascita, come concordato nelle occasioni di incontro ufficiali. In assenza degli elementi fondamentali al confronto sindacale ed all’osservanza delle relazioni sindacali,  oltre all’attenzione dell’opinione pubblica, sarà debito riportare le questioni riguardanti l’Ospedale Avola – Noto, alla rilevanza delle cronache di ogni livello e di tutti gli organi competenti”.  

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