Privacy Policy AUGUSTA, ISOLA SENZA MARE, NONOSTANTE SEGNI DI MIGLIORAMENTO - ReportSicilia.com

AUGUSTA, ISOLA SENZA MARE, NONOSTANTE SEGNI DI MIGLIORAMENTO

Nonostante l’emergenza pandemica anche nel 2021 Goletta Verde 1 , la storica campagna di Legambiente, dedicata al monitoraggio e all’informazione sullo stato di salute delle coste e delle acque italiane, ha analizzato le acque del mare di Augusta. Dopo i passati campionamenti effettuati in prossimità della spiaggetta del Granatello e risultati positivi ed entro la norma per tre anni di seguito, quest’anno abbiamo deciso di esaminare le acque della spiaggetta delle Grazie in pieno centro urbano. Anche questo luogo è molto amato e frequentato da tanti augustani benché viga il divieto di balneazione.Le analisi hanno riscontrato che il campione rientra entro i valori limite previsti dalla normativa sulle acque di balneazione vigente in Italia (Dlgs 116/2008 e decreto attuativo del 30 marzo 2010). Nonostante ciò quel tratto di mare rimane ancora non idoneo a causa del generale divieto di balneazione esistente nel golfo Xifonio e principalmente dovuto alla mancanza di sistemi di depurazione. Non è superfluo ricordare che sono trascorsi oltre 6 anni dalla nomina del primo commissario di governo(siamo adesso al terzo commissario) senza che finora sia stato pubblicato e reso noto il progetto esecutivo degliinterventi né, tantomeno, sia iniziata alcuna opera di collettamento e di depurazione dei reflui urbani. Abbiamo quinditutte le ragioni per essere molto delusi e costretti a lamentare di essere ancora privi della risorsa mare. Oltre al dannola beffa: mentre perdura il guasto ambientale continuiamo a pagare una ingente sanzione economica per la violazionedelle norme comunitarie 2 .A questa situazione incresciosa di cui nessuno ammette mai le proprie responsabilità, si somma anche lo scandalo della progressiva privatizzazione di ampi tratti della costa balneabile, con concessioni rilasciate fuori da un quadro certo di programmazione a causa dell’assenza del Piano di Utilizzo del Demanio Marittimo, con recinzioni e divieti illegittimamente frapposti dai privati, con la carenza del trasporto pubblico e di idonee aree di parcheggio. Tuttielementi che – unitamente ai vincoli militari e industriali e ai fenomeni di erosione costiera in atto – impediscono il pienoriconoscimento del diritto di accesso e di fruizione della risorsa mare. Paradossalmente, allorquando sarà realizzato ildepuratore e il golfo Xifonio sarà tornato balneabile, correremo il concreto rischio di non potervi accedere liberamentee gratuitamente perché gran parte del litorale risulterà privatizzato o interdetto all’uso pubblico.Noi rifiutiamo e contrastiamo questa prospettiva, non vogliamo rimanere un’isola senza mare!Costa, spiaggia e mare: Pubblica, accessibile e balneabile.Alla struttura commissariale a cui 6 anni fa sono stati affidati compiti e relativi fondi per provvedere alla progettazione e alla realizzazione di tutte le opere di collettamento e di depurazione dei reflui di Augusta, chiediamo conto degli insopportabili ritardi, di rendere noto ciò che ha fatto e che sta facendo, di non prospettare improbabili date di inizio e di completamento ma di farci vedere nei fatti il rapido avvio dei lavori. Al sindaco e all’amministrazione locale chiediamo di spingere per far valere i diritti e le ragioni di Augusta, di pianificare l’uso del demanio marittimo impedendola privatizzazione selvaggia e, non ultimo, di vigilare e operare perché sia da subito garantito il diritto di accesso al mare atutti i cittadini.

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