Marziano: “il Centro Congressi al Verga e quello alla periferia della città sono compatibili”
“Vorrei tornare sulla vicenda Centro Congressi di Siracusa. Non ho alcun titolo per farlo se non la mia storia personale, però penso che a questo punto del dibattito sarebbe opportuno che si mettessero assieme la Consulta delle Associazioni Imprenditoriali, la Camera di Commercio, il Comune di Siracusa e la Provincia per un tavolo di lavoro utile a verificare come possono esser compatibili l’idea del grande Centro Congressi da realizzare alla periferia della città e il Centro Congressi da mille posti utilizzando l’ex-cinema Verga già in fase avanzata di realizzazione.
Propongo di fare partire subito il completamento del “Verga” che potrebbe essere una struttura polivalente anche di livello provinciale o regionale per convegni, teatro, musica ed eventi, a disposizione delle imprese locali, dei Club Service e di associazioni di teatro amatoriale. Una struttura che potrebbe essere utilizzata per 365 giorni l’anno con una gestione sostenibile. I costi di questa operazione sarebbero ridotti e anche la possibilità di gestione non è di difficile individuazione .
Nell’arco di un anno circa avremmo una struttura già funzionante pronta a cogliere il rimbalzo turistico post pandemia.
Ciò si potrebbe fare attraverso una accordo fra Provincia e Camera di Commercio per il passaggio di titolarità dell’immobile .
In occasione di questo confronto fra tutti i portatori di interesse in materia si potrebbe far partire, oltre al Verga, anche il progetto per il grande Centro Congressi (utile ad un mercato più ampio) . Per l’uno e per l’altro andrebbero così trattati tempi, iter finanziario e di realizzazione .
Cogliendo così positivamente una riflessione riportata in questi giorni da “La Sicilia” da parte dell’ingegnere Francesco Troiano che ha avanzato una considerazione di buon senso, da cittadino che guarda alla realtà e pensa che Siracusa non debba perdere neanche una occasione per il domani.
Evitiamo , come dice Troiano, una scontro fra posizioni che farebbe fare solo danno alla città e alle sue ipotesi di sviluppo, per trovarci invece insieme su un terreno comune di impegno per la realizzazione di due infrastrutture. Ambedue utili e necessarie al modello sviluppo che il territorio si è già dato , e non in contrapposizione” .
Questa la riflessione di Bruno Marziano sulla questione del Centro Congressi a Siracusa.

