NewsNotizie dai Comuni

AUGUSTA (SR): c’erano una volta 700.000,00 euro per le attività in difficoltà.

Protesta del consigliere comunale Triberio che dice: “L’arroganza e la superficialità della maggioranza che sostiene il sindaco Di Mare fa perdere 700 mila euro alle attività economiche causa covid 19.

Abbiamo ricevuto una nota del consigliere comunale Giancarlo Triberio sull’annullamento della delibera inerente il “Cura Augusta 2.0”. Dice Triberio: “La cieca, ma mai muta, arroganza e la superficialità della maggioranza che sostiene il sindaco Di Mare fa perdere irrimediabilmente i circa 700 mila euro che erano destinati alle attività economiche in difficoltà causa Covid. Con la Sicilia zona arancione e le scuole chiuse causa l’incessante aumento dei contagi, finalmente, meglio tardi che mai, arriva l’ordinanza sindacale “anti assembramento” che, precauzionalmente, si era chiesta da tempo. Era necessario assumere una posizione chiara di contenimento e controllo al fine di non rendere vani i tanti sacrifici fatti dai cittadini e dalle attività commerciali, ma ora, oltre al danno causato dalla pandemia, la maggioranza che sostiene il sindaco Di Mare consegna la beffa dei mancati aiuti tanto sbandierati. Primo atto del 2021, con richiesta (n°1 del 11/01/21) del responsabile del VI settore, gli uffici comunali, propongono al consiglio comunale l’annullamento della delibera n° 86 del 29/12/2020 riguardante, appunto, l’approvazione del controverso regolamento “Cura Augusta 2.0” per l’attribuzione di contributi alle attività economiche cittadine in difficoltà causa Covid 19. Durante quel consiglio, come minoranza, e come già da me alla stampa dichiarato, avevamo ripetutamente chiesto di essere ascoltati presentando sia la pregiudiziale che emendamenti volti ad aggiustare il tiro di un atto “pensato male e scritto ancora peggio” al fine di evitare quello che purtroppo adesso si sta concretizzando. Il primo vero atto amministrativo dell’amministrazione Di Mare, voluto da una maggioranza costruitasi artificiosamente post voto, è risultato essere il votarsi e l’approvarsi presuntuosamente, senza ascoltare la minoranza, un regolamento inattuabile che farà perdere i circa 700 mila euro, che in questo momento di crisi erano necessari e che erano destinati alle attività del nostro territorio, e che confidavano in un concreto sostegno. Il confronto, tanto ostentato, ma mai attuato, poteva evitare questo scempio, peccato che la maggioranza, volendo rimanere tale debba  continuare a dare il contentino ai suoi diversi componenti anche a discapito delle reali necessità della nostra città e dei suoi cittadini.”Fin qui il consigliere Giancarlo Triberio.  

Giorgio Càsole

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *